Inquilini morosi, contributi a chi ha perso il lavoro

18 Aprile 2017

SPOLTORE. Contributi a chi non può pagare l’affitto per la perdita del lavoro o per una consistente riduzione del reddito familiare. L’agevolazione arriva dal Comune di Spoltore che ha pubblicato il...

SPOLTORE. Contributi a chi non può pagare l’affitto per la perdita del lavoro o per una consistente riduzione del reddito familiare. L’agevolazione arriva dal Comune di Spoltore che ha pubblicato il bando per l’erogazione di contributi a sostegno degli inquilini morosi “incolpevoli” (da scaricare dal sito www.comune.spoltore.pe.it) con scadenza di presentazione al 2 maggio 2017 al protocollo o agli uffici del Settore I - servizi alla persona.

Si tengono in considerazione licenziamenti, riduzioni dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mancato rinnovo del contratto a termine o di lavoro atipico, cessazione di attività libero-professionali o di imprese, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare.

Per accedere all’aiuto è necessario avere un reddito Isee non superiore a 35mila euro, o un reddito che derivi da regolare attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26mila euro; essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; residenza nel comune di Spoltore; essere titolare di un contratto di locazione regolarmente registrato, e residenza nell’alloggio da almeno un anno; avere la cittadinanza italiana, di un paese dell’Unione Europea o essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno; non titolarità di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di un altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

Criterio preferenziale per la concessione del contributo la presenza, in famiglia, di almeno un ultra70enne, di un minore, di un invalido (per almeno il 74 per cento) di un familiare in carico ai servizi sociali o alle Asl per un progetto di assistenza individuale. L’importo massimo del contributo è di 12mila euro.