Insegnanti a lezione dagli psicologi

26 Giugno 2015

FRANCAVILLA. I disturbi dell’apprendimento e si bisogni educativi speciali (Bes) sono stati i temi al centro del convegno organizzato dall’ordine degli Psicologi d’Abruzzo all’hotel Villa Maria di...

FRANCAVILLA. I disturbi dell’apprendimento e si bisogni educativi speciali (Bes) sono stati i temi al centro del convegno organizzato dall’ordine degli Psicologi d’Abruzzo all’hotel Villa Maria di Francavilla (nella foto) sul tema «La psicologia nella scuola dell’inclusione» a cui hanno partecipato anche numerosi dirigenti scolastici e insegnanti. Nel corso del convegno è emerso che, nel 2013, in Abruzzo, su 179.465 alunni si contavano 5.896 disabili, 565 Dsa e 3.400 Fil, problematiche che possono essere presenti in modo disomogeneo anche all’interno di una stessa classe, rendendo complessa la gestione delle attività didattiche. Rispetto a questi bisogni, nel corso del convegno è emerso che la scuola deve offrire una risposta anche con l’ausilio della psicologia intesa come scienza in grado di sollecitare nell’individuo e nella comunità risposte che favoriscano l’integrazione. «Ogni alunno», ha spiegato il dottor Tancredi Di Iullo, presidente dell’Ordine degli psicologi d’Abruzzo, «con continuità o per determinati periodi, può manifestare bisogni educativi speciali: o per motivi fisici o per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta. Va quindi potenziata la cultura dell’inclusione».