Insegnanti, genitori ed ex alunni firmano il progetto della palestra

22 Gennaio 2018

Presentato ieri a Montesilvano l’elaborato per realizzare una struttura al servizio del liceo D’Ascanio Si potranno praticare diversi sport, previste anche tribune richiudibili per ospitare mille spettatori

MONTESILVANO. Moderna, luminosa, polifunzionale ed ecosostenibile. È così che insegnanti, genitori ed ex alunni del liceo scientifico Corradino D’Ascanio hanno immaginato la palestra che a breve sorgerà nell’area esterna dell’istituto montesilvanese. Raccogliendo la sfida del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, i progettisti, coordinati dall’architetto e insegnante Pietro Carletti, hanno impiegato appena 15 giorni per elaborare il progetto della nuova palestra che la scuola attende dal 2013, anno di inaugurazione dell’edificio di via Polacchi. Un sogno che ora sta per diventare realtà, come ha commentato la dirigente scolastica Natalina Ciacio che ieri mattina ha accolto con gratitudine il governatore D’Alfonso, il presidente della Provincia Antonio Di Marco e il vicesindaco Ottavio De Martinis per la presentazione del progetto. L’occasione è stata offerta dall’open day al quale hanno partecipato centinaia tra studenti, genitori, insegnanti e futuri alunni dell’istituto che oggi conta circa 1000 iscritti ma che non dispone di una palestra. In questi anni la preside non ha mai smesso di chiedere alle istituzioni il completamento dei piani mancanti e la realizzazione di questa struttura, indispensabile, che ha seguito un iter complesso. Negli anni scorsi si era arrivati, infatti, alla decisione di realizzare un pattinodromo nell’area esterna della scuola, al servizio degli studenti, ed era stato previsto anche uno stanziamento di 900 mila euro. Poi una nuova battuta d’arresto fino al mese scorso quando il presidente D’Alfonso, annunciando l’ottenimento di 1,4 milioni di euro di fondi Cipe per la palestra, ha lanciato alla scuola la sfida di realizzare il progetto dell’opera.
Detto, fatto. Insegnanti, ex studenti e genitori hanno unito le forze per elaborare il progetto esecutivo di una palestra polifunzionale in grado di ospitare diversi sport, anche ad alti livelli - come calcio a 5, tennis, pallavolo e basket – e omologabile per 1000 spettatori grazie a tribune telescopiche, quindi richiudibili. A completare il quadro, una grande vetrata, illuminazione a led e riscaldamento a pannelli solari che consentiranno alla palestra di avere costi di gestione contenuti.
«Questo è un momento di festa su cui essere tutti uniti», hanno commentato Di Marco e De Martinis, mentre D’Alfonso ha lanciato una nuova sfida: «Mi impegnerò a trovare le risorse per completare il piano interrato e l’area esterna, purché la scuola si dedichi alla realizzazione di progetti che includano non solo gli studenti, ma tutta la città ed elabori annualmente un masterplan delle attività». Sala conferenze, biblioteca comunale, orti per anziani, sono solo alcune delle idee messe in campo. Sfida accolta dalla preside che ieri, anticipando i tempi, ha già consegnato al presidente il progetto per il completamento del secondo piano della scuola.
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