Insegnanti, tutti i concorsi di ottobre

Il più atteso è quello per scuole dell’infanzia e primarie: ci sarà una sola prova scritta
PESCARA . Sarà un autunno ricco di concorsi per il mondo della scuola ed in particolare per gli insegnanti precari. Tra i più attesi dai docenti c’è quello ordinario di infanzia e primaria. La procedura, sia per posti comuni che di sostegno, si articolerà in un’unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per cui il candidato partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. Sono in programma, inoltre, una prova orale, la valutazione dei titoli e la formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni della prova scritta, di quella orale e dei titoli, nel limite dei posti messi a concorso.
Il concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado dovrebbe partire entro dicembre. In questo caso la procedura prevede una unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese; una prova orale; la valutazione dei titoli e la formazione della graduatoria.
Durante l’estate, invece, è stato svolto il concorso per le classi di concorso A20 fisica, A26 matematica, A27 matematica e fisica, A28 matematica e scienze, A41 scienze e tecnologie informatiche. Hanno partecipato esclusivamente i docenti che, per quelle classi di concorso, avevano presentato domanda entro il 31 luglio 2020. Al nuovo bando pertanto potranno accedere anche docenti che nel frattempo possono vantare i titoli per la partecipazione. Il concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado riguarderà anche le classi di concorso cosiddette Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), ossia le discipline scientifico-tecnologiche e i relativi corsi di studio.
Resta ancora da tenersi la procedura straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione nella scuola secondaria di primo e secondo grado, ma al momento sembra che tutto taccia.
C’è poi il concorso straordinario per docenti con tre anni di servizio. È riservato ai docenti non ricompresi dalle immissioni in ruolo, che abbiano svolto un servizio di almeno «tre annualità anche non consecutive negli ultimi cinque anni scolastici nella scuola statale». Di questi tre anni, uno deve essere specifico. Ci sarà una prova disciplinare per chi parteciperà al concorso, che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021. In seguito sarà stilata una graduatoria di merito regionale. (a.s.)

