Insegnanti, vaccini al via Obiettivo: mille al giorno

6 Marzo 2021

Ma Montesilvano cambia il metodo di registrazione e scoppia la polemica

MONTESILVANO. È partita ieri pomeriggio a Montesilvano, con le prime 360 somministrazioni e un numero decisamente più alto di voci contrariate, la campagna vaccinale dedicata al personale scolastico della provincia di Pescara. Si tratta di circa 7.400 persone, tra docenti e dipendenti, che si sono già registrate sulla piattaforma regionale e che da ieri e per tutta la prossima settimana si recheranno su appuntamento al Pala Dean Martin per ricevere la propria dose. Ed è stata proprio la nuova procedura, annunciata nella serata di giovedì sui canali ufficiali del Comune di Montesilvano, ma trapelata in maniera ufficiosa attraverso i social network qualche ora prima, a scatenare una bufera tra gli insegnanti e i collaboratori scolastici.
Per accelerare le operazioni, infatti, il Centro operativo comunale di Montesilvano, in accordo con la Asl, ha attivato una piattaforma riservata a coloro che si erano già iscritti, attraverso la quale fissare il proprio appuntamento in maniera autonoma, evitando così la convocazione telefonica. Ma proprio per via dell’esiguo numero di posti inizialmente messi a disposizione (prima 360 e poi altri 700) e dell’alta richiesta, gli appuntamenti sono andati sold out in poche decine di minuti. A scatenare l’ira dei diretti interessati soprattutto la paura che la fornitura di vaccini fosse già esaurita e che in molti, già registrati sulla piattaforma regionale, fossero stati tagliati fuori. È proprio per questa ragione che in molti l’hanno definita “la lotteria dei vaccini”, come ad esempio Vilma Recchia, docente di un istituto superiore di Pescara. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Benedetta De Sanctis, insegnante nella scuola dell’infanzia 6° circolo di Pescara secondo la quale «giocare al massacro con la salute delle persone non è degno di un Paese civile». «Non è possibile mandare nel panico un’intera categoria di persone», aggiunge Roberto Forcucci, insegnante del Tito Acerbo di Pescara, «facendo questa corsa alla prenotazione. Se i vaccini non bastano per tutti, siamo pronti ad aspettare, ma vogliamo che si stabilisca un criterio e che venga comunicato in maniera ufficiale». A parlare di «asta dei vaccini, dove chi prima alza la mano si aggiudica la dose» è un’altra insegnante dell’Acerbo, Patrizia Scarcella, che evidenzia anche come «ogni docente dovrebbe avere diritto alla vaccinazione, indipendentemente dall’età, soprattutto perché coloro con più esperienza solitamente insegnano nelle classi terminali che, a causa dell’età degli studenti, sono anche le più a rischio di contagio». Il riferimento è alla tipologia di vaccino, dal momento che quello a marchio AstraZeneca destinato al personale scolastico è somministrabile non oltre i 65 anni. Punta il dito contro la gestione dei vaccini, il segretario di Rifondazione comunista Corrado Di Sante: «L’assessore regionale alla sanità Verì scarica la responsabilità sulle Asl. Le Asl rispondono che la Regione non fornisce precise indicazioni. Un rimpallo insostenibile, le cui conseguenze sono pagate dai cittadini. Ci auguriamo che la magistratura faccia luce».
Eppure ieri il Comune di Montesilvano e la Asl hanno rassicurato i diretti interessati garantendo che nell’arco della prossima settimana tutti gli iscritti sulla piattaforma riceveranno la propria dose, compresi i circa 380 over 65 che saranno vaccinati con il farmaco Pfizer. Una corsa contro il tempo sulla quale ha gravato, nella serata di ieri, anche l’annuncio della riapertura delle scuole fissata al 15 marzo che ha costretto Coc e Asl a una riprogrammazione di tutte le attività, inizialmente calendarizzate fino al 17 marzo. Come spiegato dal responsabile del Centro operativo di Montesilvano Marco Scorrano, attualmente sono stati pianificati 6.600 appuntamenti, di cui oltre 4.500 già prenotati. Alle 360 dosi somministrate ieri, grazie alla presenza di 6 medici e del personale infermieristico, dovranno aggiungersene in media almeno altre 1000 al giorno per terminare tutte le vaccinazioni entro domenica 14 marzo. Dalla prossima settimana il numero dei medici impegnati quotidianamente raggiungerà quota 12. Le prenotazioni si possono fare sul sito https://servizi.comune.montesilvano.pe.it/covid19/vaccini/.