Interruzioni idriche, il sindaco: «La situazione è insostenibile»

16 Ottobre 2024

Dopo l’estate a secco, ancora disagi tra chiusure, interventi programmati e guasti alla rete obsoleta E Russo va a protestare negli uffici Aca: «Comprendo le difficoltà, ma serve un intervento risolutivo»

FRANCAVILLA. Interruzioni del servizio, chiusure programmate, guasti lungo la rete, perdite e adesso anche i lavori per la digitalizzazione del sistema. I cittadini di Francavilla sono esasperati dai continui disagi legati alla distribuzione idrica, che non accennano a diminuire. Infatti, dopo i mesi più caldi scanditi dalle chiusure notturne per far fronte all’emergenza, la regolarità del servizio fatica a tornare, anche adesso. Negli ultimi giorni, accanto all’aggiornamento del calendario delle chiusure programmate, ulteriori rallentamenti sono arrivati dai lavori che Aca sta facendo lungo tutta la rete idrica di Francavilla per l’installazione dei contatori di portata elettromagnetici, dispositivi che a partire da fine novembre dovrebbero portare a una digitalizzazione del sistema, utile anche a individuare e risolvere più rapidamente eventuali guasti e rotture lungo la rete.
Lunedì Aca aveva annunciato due interventi per questa settimana, con conseguente interruzione parziale della fornitura. Ieri invece è arrivato il passo indietro per l’interruzione prevista per domani, che avrebbe interessato le zone del Foro e di via Tosti.
Da qualche tempo i cittadini hanno iniziato a lamentarsi con l’amministrazione, che la settimana scorsa ha incontrato Aca per chiedere spiegazione e sollecitare la puntualità del servizio. «Le chiusure anticipate, le riaperture posticipate e le continue interruzioni idriche», dice il sindaco Luisa Russo, «costringono interi quartieri a rimanere a secco a volte anche per tutto il giorno. Alle chiusure notturne si aggiungono le chiusure legate a lavori svolti durante il giorno per intervenire su guasti di una rete obsoleta che ormai è un colabrodo, nonchè per altri interventi programmati. In questi mesi ho sollecitato più volte Aca insieme all’assessore Wiliams Marinelli e al consigliere Antonio Solimini. Non avendo ricevuto risposte soddisfacenti, alcuni giorni fa ci siamo recati negli uffici di Aca per incontrare anche la presidente Giovanna Brandelli, alla quale abbiamo rappresentato le varie criticità più volte segnalate e non risolte. Comprendo le difficoltà nell’affrontare un problema che arriva da lontano, tra risorse insufficienti e cambiamenti climatici, ma ora la situazione è diventata davvero insostenibile». Poi aggiunge: «Occorre programmare meglio i lavori, magari nelle ore notturne, ma occorre ancor di più un intervento risolutivo, con Regione e Stato che devono prendere di petto un problema che altrimenti potrà solo peggiorare negli anni».