Interventi in difesa del litorale: la Regione stanzia altri soldi

Assegnati ulteriori 500mila euro al Comune per poter proseguire i lavori in corso contro l’erosione Il progetto prevede la chiusura dei varchi presenti su tutta la costa e la ricarica delle 11 scogliere
FRANCAVILLA. Proseguono senza sosta i lavori anti-erosione lungo la costa nord di Francavilla. Anche grazie alle favorevoli condizioni meteo, il pontone continua le attività volte alla chiusura dei varchi e alla ricarica delle undici scogliere che si trovano davanti al tratto di mare che confina con Pescara, in modo da costruire un argine più sicuro contro le mareggiate che già hanno colpito durante l'inverno e che potrebbero ripresentarsi. Per portare a termine l'opera, il Comune ha dovuto impegnare i 700mila euro ricevuti dalla Regione, somma che si aggiunge agli altri 500mila già utilizzati lo scorso anno nella zona al centro e a sud della costa per un'attività analoga.
Inoltre, proprio in questi giorni l'amministrazione ha ricevuto gli ulteriori 500mila euro stanziati dalla Regione, come comunicato anche dal sindaco di Francavilla Luisa Russo durante la conferenza stampa di martedì, con cui adesso si potrà andare a realizzare un ulteriore intervento a difesa della costa. In tal senso, gli uffici sono al lavoro per andare a valutare quelle che sono le priorità, in modo da intervenire.
Tornando ai lavori attualmente in corso, venerdì mattina c'è stato un incontro tra i responsabili dell'ente e la ditta che sta conducendo le operazioni: fino a questo momento la tabella di marcia è stata rispettata e, se il tempo dovesse continuare ad assistere gli addetti ai lavori è possibile che già per la metà della prossima settimana le attività possano essere concluse. Questo è importante anche alla luce delle previsioni meteo, che annunciano un brusco calo delle temperature e maltempo: con i lavori conclusi la costa francavillese avrebbe un argine in più in caso di mareggiate, anche per evitare i danni del passato. Non di rado infatti, l'acqua è arrivata a sommergere la spiaggia fino a raggiungere gli stabilimenti, con danni alle strutture e alle costruzioni che si trovano a ridosso della costa. Anche per questo nelle scorse settimane i balneatori hanno chiesto a gran voce l'intervento di ricarica delle scogliere e di chiusura dei varchi, che adesso volge al termine. Nella zona in cui attualmente opera il pontone sono presenti i pennelli anti erosioni.

