Intesa Città delle grotte-speleologi

4 Novembre 2019

Firmata la convenzione per progetti comuni tra enti e associazione

LETTOMANOPPELLO. Siglato il protocollo di intesa fra l’Associazione nazionale Città delle Grotte e la Società speleologica italiana nel corso di “Strisciando 2019”, il raduno internazionale della speleologia che ha visto a Lettomanoppello 2685 speleologi, 698 partecipanti alle escursioni in grotte abruzzesi, 18 presentazioni di iniziative e progetti, 14 stand gastronomici.
Vincenzo Martimucci, per la Società Speleologica, e Marcello Di Martino, per Città delle Grotte, hanno preso l’impegno formale ad intensificare le relazioni fra le due compagine associative, per svolgere attività di esplorazione, ricerca, divulgazione scientifica, didattica e salvaguardia ambientale dei territori carsici e delle grotte naturali e artificiali di competenza delle città che aderiscono all’associazione. L’obiettivo è di aumentare le conoscenze e l’interesse per i territori carsici, per gli aspetti più squisitamente speleologici, per la realizzazione di strutture museali, per la divulgazione e la promozione turistica, per la didattica a fruitori locali e per la progettazione e la conduzione di ricerche scientifiche anche con la partecipazione di enti ed istituti di ricerca nazionali e internazionali.
Città delle Grotte si è presa l’impegno ad agevolare e favorire la sottoscrizione di specifici accordi locali per semplificare e così favorire l’accesso degli speleologi della Società a grotte e cavità gestite dai comuni aderenti all’Associazione. Si è alla fine convenuto di dare vita ad una cabina di regia, vero centro di documentazione e divulgazione delle attività svolte, in modo da garantire un agevole supporto ad ulteriori ed auspicabili iniziative di valorizzazione dei territori carsici nazionali.
Ad oggi i comuni abruzzesi costituiscono la base societaria più robusta dell’associazione, con 9 città delle grotte associate su 28: Lettomanoppello, Lama dei Peligni, Carsoli, Sante Marie, Lecce dei Marsi, San Demetrio nei Vestini, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Taranta Peligna, Cappadocia, Roccamorice. L’Associazione conta rappresentanze, oltreché in Abruzzo, anche in Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sardegna, Puglia.