Intesa Masci-Lega sul rimpasto Ma resta il nodo delle deleghe

22 Gennaio 2022

Giovedì scorso incontro tra il sindaco e il coordinatore del Carroccio D’Eramo per definire l’operazione Confermata la sostituzione di Paoni Saccone con Carota. In bilico la posizione dell’assessore Martelli

PESCARA. Primo accordo nella maggioranza per il rimpasto della giunta comunale. È stato raggiunto giovedì mattina, durante un incontro riservato tra il sindaco Carlo Masci e il coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo. Una riunione breve, giusto il tempo per definire alcuni dettagli dell’operazione.
Sulla sostituzione degli assessori sarebbe stato raggiunto un sostanziale accordo, mentre resterebbe in sospeso l’assegnazione di nuove deleghe al Carroccio. Ovviamente, ora il sindaco dovrà incontrare le altre forze della maggioranza per avere il totale via libera e per questo il rimpasto, previsto per questa settimana, dovrebbe slittare quasi certamente alla prossima.
Resta confermata la decisione di sostituire l’assessore alla cultura di Fratelli d’Italia Mariarita Paoni Saccone con la consigliera della Lega, nonché presidente della commissione Politiche sociali, Maria Rita Carota. In forse, invece, la permanenza in giunta di Patrizia Martelli, che non ha più un partito di riferimento dopo la decisione della Lega di non considerarla più come proprio assessore.
L’obiettivo sarebbe quello di far passare Martelli a Pescara futura in modo tale che anche la lista civica possa avere un proprio rappresentante in giunta. Ma Pescara futura ha già detto no a questa operazione e ha comunque confermato che non intende rinunciare alla nomina di un proprio assessore.
A parte questi punti ancora da definire, il vero nodo sembra essere quello delle deleghe. La Lega, oltre alla nomina di un nuovo assessore, pretende anche l’assegnazione di altri incarichi importanti. Il Carroccio punterebbe ad ottenere, oltre alle deleghe di Martelli e Paoni Saccone, anche quelle alla polizia urbana e al personale, tuttora in mano al sindaco, che non sembra intenzionato a lasciare.
Maria Rita Carota dovrebbe quindi ottenere cultura, asili nido, salute, politiche per la famiglia, demanio, cimiteri, ma anche sport, politiche giovanili, servizi demografici ed elettorali e patrimonio.
Invece la polizia urbana, ammesso che Masci decida di cederla, potrebbe andare all’assessore leghista Adelchi Sulpizio, che già detiene la sicurezza. Mentre il personale potrebbe essere assegnato al vice sindaco del Carroccio Gianni Santilli. In alternativa, quest’ultima delega potrebbe passare ad Eugenio Seccia, assessore di Forza Italia che ha già in mano il bilancio, tributi e Protezione civile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA