«Intitolare l’aeroporto a D’Ascanio»

27 Settembre 2019

POPOLI. Su richiesta dell'associazione “Ripensiamo il Territorio”, presieduta da Gianni Natale e di molti cittadini, si è svolto un incontro con il presidente del consiglio comunale Gaetano Diodati...

POPOLI. Su richiesta dell'associazione “Ripensiamo il Territorio”, presieduta da Gianni Natale e di molti cittadini, si è svolto un incontro con il presidente del consiglio comunale Gaetano Diodati incentrato su una proposta attinente la richiesta di intitolazione dell'aeroporto d'Abruzzo all'ingegnere aeronautico, inventore e genio popolese Corradino D'Ascanio. Un confronto aperto, durante il quale non è mancata la rievocazione di tutte le invenzioni e i progetti realizzati da D'Ascanio, scaturito nella accettazione da parte di Diodati di presentare per il prossimo consiglio comunale, una proposta di delibera che manifesti la volontà dell'assise di stimolare e sensibilizzare la Regione Abruzzo a prendere in considerazione la proposta. Come già indicato in passato con sottoscrizioni popolari, ed ora anche su proposta dei cittadini, ai popolesi è sembrato giusto avviare un formale percorso sui criteri di scelta della “personalità" cui attribuire l'intitolazione dell'aeroporto. «A riguardo», spiega Natale, «ci preme segnalare quella che secondo noi risulta essere una intitolazione più attinente, per contenuti e per caratteristiche, a D'Ascanio». A lui, del resto, iniziatore assoluto del volo verticale, è dovuta l'invenzione e lo sviluppo dell'elica a passo variabile che consente agli aerei di volare, nonché della Vespa, famosa in tutto il mondo.
«È l'occasione, tenendo conto di solide e pertinenti riflessioni», va avanti Natale, «per rendere onore e dignità alla sua personalità di figlio d'Abruzzo e come tale anche alle sue qualità che riecheggiano il prototipo identitario abruzzese del "forte e gentile". Attualizzando la sua genialità, la si immagina applicata a progettazioni ed invenzioni in campi di avanguardia nel terzo millennio, nelle tecnologie dell'intelligenza artificiale o nelle imprese aerospaziali». Rita Vitale di Big18.it aggiunge: «La nostra terra renderebbe finalmente meritato omaggio», all’inventore popolese, intitolando lo «spazio da cui gli aerei s'innalzano in volo, in quello stesso cielo che lui spiava avidamente da piccolo e su cui sognò talmente tanto, da immaginare di realizzare ali nuove».