Invalidità, 10mila pratiche ferme L’Inps: visite pianificate dalla Asl

PESCARA. Luciano Busacca, direttore regionale dell’Inps, risponde alla polemica dei consiglieri regionali del Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci sui ritardi delle visite per il riconoscimento dei...
PESCARA. Luciano Busacca, direttore regionale dell’Inps, risponde alla polemica dei consiglieri regionali del Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci sui ritardi delle visite per il riconoscimento dei benefici per invalidità civile, cecità civile, indennità di accompagnamento, handicap e disabilità, con 10mila pratiche inevase solo per l’invalidità civile. «Il sistema informatico dell’Inps», spiega, «traccia tutte le domande di invalidità presentate all’Istituto che vengono protocollate elettronicamente ed automaticamente con indicazione del giorno e dell’ora di arrivo di ciascuna, e girate alla Asl. Appare pertanto incongruo asserire che il sistema informatico dell’Inps non sia “in grado di formulare un ordine di prenotazione”», come detto dai consiglieri Pd. «Quanto alla calendarizzazione delle visite mediche, afferisce alla esclusiva competenza della Asl di Pescara: le Commissioni mediche di accertamento, infatti, sono convocate dagli organi interni alla Asl». L'Inps si occupa, invece, della «definizione ed eventuale erogazione della prestazione d'invalidità che avviene solo dopo la visita medica della Asl. E fino al 30 novembre 2022 sono stati ricevuti 9.480 verbali: di questi, 9.117 (il 96,17%) sono già stati lavorati e definiti».

