Investita da un monopattino sulla riviera

5 Agosto 2021

Una 72enne finisce in ospedale con un trauma facciale e la frattura del naso. Il conducente abbandona il mezzo e fugge

PESCARA. Sfrecciano su strade e marciapiedi, spesso contromano e altrettanto spesso con due persone sulla pedana, nonostante non sia consentito. I monopattini, mezzo di spostamento del momento, gettonati specie nei mesi più caldi dell’anno, non sempre vengono usati con coscienza e nel rispetto del Codice della strada, soprattutto quando alla guida ci sono dei giovanissimi che ignorano le più elementari regole per muoversi nel traffico. Proprio con un monopattino è stata investita, due giorni fa, una donna di 72 anni, W.S., di Pescara, che si trovava su viale della Riviera, di fronte allo stabilimento San Marco.
Non è stata solo sfiorata, anzi. È rimasta ferita ma chi l’ha travolta non se n’è preoccupato minimamente e si è allontanato, dopo aver abbandonato il monopattino nel punto dove è accaduto tutto, almeno stando a una primissima ricostruzione dei fatti. E non è chiaro se sul mezzo ci fosse una sola persona o se, invece, ce ne fossero due, il che non farebbe che aggravare la situazione.
Sarà la polizia municipale a chiarire come sono andate le cose, martedì pomeriggio, attorno alle 17.30, e lo farà ascoltando la vittima dell’investimento e anche una persona che ha assistito alla scena e che potrebbe riferire alcuni dettagli preziosi. È tutto in via di ricostruzione, quindi, da parte degli agenti della sezione Infortunistica che dovranno mettere insieme una serie di informazioni sul punto in cui è avvenuto l’investimento, tra il marciapiede e la strada, sulla dinamica, sulle responsabilità e sul conducente del monopattino. Non essendo un mezzo privato ma uno di quelli che possono essere noleggiati a pagamento, è possibile che gli accertamenti della municipale conducano direttamente a chi lo ha noleggiato e a chi lo conduceva sulla Riviera. Ma è ancora presto per dire come si concluderà il lavoro della sezione Infortunistica, ancora tutto in divenire. Un contributo alla definizione dell’accaduto di certo potrebbe arrivare anche dalla vittima che due giorni fa ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, mentre l’investitore si allontanava da lì a gambe levate lasciando alla sue spalle il monopattino.
La donna ne avrà per trenta giorni, avendo riportato un trauma facciale con la frattura delle ossa nasali: conseguenze tutt’altro che irrilevanti, quindi, per la malcapitata che si trovava su viale della Riviera. È stata dimessa dall’ospedale, alla fine di tutti gli esami, ed è tornata a casa.
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