Investita e uccisa al terminal, al via la perizia sul bus per ricostruire la dinamica

13 Ottobre 2026

Prosegue l’inchiesta sulla morte di Maria Ferrandino, 71enne di Collecorvino. Domani è prevista la consulenza tecnica per la ricostruzione cinematica della dinamica dell’incidente

PESCARA. È in programma domani alle ore 9.30, negli uffici della Procura di Pescara, la consulenza tecnica per la ricostruzione cinematica della dinamica dell’incidente al terminal bus, costato la vita alla settantenne di Collecorvino Maria Ferrandino, travolta il 4 ottobre scorso da un autobus della Tua in manovra. Al momento la Procura ha aperto un fascicolo che vede come unico iscritto nel registro degli indagati l’autista del mezzo (assistito dall’avvocato del Foro di Chieti Goffredo Tatozzi), sospeso in via cautelare dal lavoro e con la patente di guida revocata. Subito dopo l’impatto sono stati sequestrati il cellulare del conducente e il pullman, su cui verranno eseguite le verifiche per stabilire le modalità della manovra e la posizione esatta dei soggetti coinvolti: la traiettoria del mezzo, la collocazione della vittima e i tempi dell’investimento.

Una sequenza di pochissimi secondi che gli investigatori puntano a chiarire incrociando i dati dei rilievi effettuati dalla polizia locale, i filmati delle telecamere di videosorveglianza e le perizie tecniche. La difesa intende sollecitare l’estensione degli accertamenti a tutta l’area del terminal, per analizzare la segnaletica a terra, gli stalli riservati ai bus e lo spazio di manovra, compreso il settore delimitato dalle transenne comunali, verificando se l’assetto del piazzale abbia influito o meno sul sinistro. Spetterà adesso alla Procura ricomporre il quadro per accertare le responsabilità e determinare se la condotta del guidatore sia stata determinante nel decesso della settantenne di Collecorvino. 

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