Montesilvano. Rinasce il campo da basket dedicato a “Zito”

Murales, nuovi impianti e telecamere nell’area sportiva intitolata al cestista 17enne morto nel 2011
MONTESILVANO
Il volto del giovane cestista Marco Zitella torna a vigilare sul campo da basket intitolato alla sua memoria, in una versione restaurata. Si sono conclusi con una partita di pallacanestro e un ricordo sentito gli interventi di riqualificazione del campo sportivo di via Salentina che porta il nome dell’indimenticato “Zito”, il giovane montesilvanese scomparso a soli 17 anni nel 2011 a causa di un incidente stradale.
Domenica mattina al campo montesilvanese, si è tenuta una cerimonia di commemorazione alla presenza dei familiari, degli amici di Marco e dei rappresentanti della Virtus Basket. All'incontro hanno preso parte il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore allo Sport Alessandro Pompei e il presidente della commissione Sport Luca Ametta, che hanno sottolineato l’importanza dello sport e di luoghi di aggregazione dedicati ai giovani. Proprio come quello di via Salentina che, per l’occasione, ha visto l’artista Andrea Ranieri, in arte Emeid, rivitalizzare il murales dedicato a Marco e realizzato nell’anno della sua scomparsa.
Contestualmente, l’amministrazione comunale ha portato a termine importanti interventi di manutenzione e ammodernamento dell'area sportiva, con un nuovo impianto elettrico e il completo rifacimento dell’illuminazione e conseguente messa in sicurezza delle dotazioni e il posizionamento di casette elettriche protette. Inoltre, essendo stata l’area più volte di oggetto di atti vandalici, l’amministrazione ha annunciato ulteriori misure per la sua protezione, come l’installazione a breve di un sistema di videosorveglianza dedicato e il rinforzo della recinzione, periodicamente danneggiata.
«Non abbiamo mai dimenticato Marco, un ragazzo splendido che indossava con orgoglio la divisa della Virtus Basket», ha commentato il primo cittadino De Martinis durante la cerimonia. «La scelta di intitolargli un torneo di basket, lo Zito 3x3, e il campo di via Salentina sono legati proprio al suo ricordo. Lui che amava lo sport, era sempre sorridente e ben disposto verso gli altri, ci è sembrato il modo migliore per farlo vivere tra le risate dei ragazzi che, come lui, condividono gli stessi valori di amicizia e lealtà sportiva».

