Investita sulle strisce, muore a 84 anni

20 Dicembre 2023

Elisabetta Volpone è stata travolta da una Smart condotta da un 73enne che ora deve rispondere di omicidio stradale

PESCARA. L’anno nero dei morti sulle strade registra un’altra vittima uccisa da un’automobile (o forse due, saranno le indagini della polizia locale ad accertare tutte le responsabilità) mentre attraversava a piedi via del Santuario. Una giornata come ogni altra per Elisabetta Volpone, pescarese di 84 anni, uscita di casa per fare la spesa nel quartiere dove abitava come era solita fare. E invece ieri mattina intorno alle 9.30 ha trovato la morte, investita da una Smart guidata da un 73enne di Montesilvano in prossimità delle strisce pedonali, all’altezza del civico 127, di fronte alla gelateria Dolce Latte.
Dopo la corsa disperata dell’ambulanza del 118 al vicino Pronto soccorso, dove la donna è stata trasportata d’urgenza una volta che i soccorritori arrivati sul posto hanno accertato la gravità dello schianto, ha lottato per qualche ora tra la vita e la morte prima che i medici dell’ospedale civile si arrendessero alle conseguenze devastanti dell’impatto. Un trauma troppo forte per l’anziana, il cui decesso è stato dichiarato intorno alle 14.30. Il conducente della Smart è ora indagato per omicidio stradale, un atto dovuto per consentire lo svolgimento di tutte le attività di indagine e per chiarire eventuali responsabilità nell’accaduto. L’apertura del fascicolo consentirà, eventualmente, di disporre l’autopsia sul corpo della vittima che al momento resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. Solo dopo la restituzione della salma alla famiglia sarà possibile organizzare i funerali per l’ultimo saluto a Elisabetta Volpone.
In base alla ricostruzione dell’unità operativa della polizia locale di Pescara, coordinata dal tenente colonnello Massimiliano Giancaterino, responsabile del reparto sicurezza stradale, la Smart bianca guidata dal 73enne di Montesilvano stava procedendo lungo via del Santuario, in direzione mare-monti, quando ha travolto l’84enne a piedi che era scesa dal marciapiede per attraversare la strada in prossimità delle strisce pedonali. Lo schianto è avvenuto all’altezza del civico 127, pochi metri prima del distributore di benzina e di fronte alla gelateria. Ancora in via di accertamento se l’anziana si trovasse sulle strisce pedonali o poco distante. Qualche testimone ha ipotizzato il coinvolgimento anche di una seconda macchina che veniva in direzione opposta monti-mare e che si sarebbe data alla fuga subito dopo lo schianto, non fermandosi a soccorrere l’anziana, ma l’ipotesi non è al momento stata suffragata dagli investigatori.
Gli agenti ieri pomeriggio hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza lungo via del Santuario, nell’area in cui si trova una stazione di ricarica delle bici elettriche, poco più avanti dell’edicola, che dovrebbero aver inquadrato il tratto viario interessato dall’investimento. Ma sono stati controllati a tappeto anche tutti gli esercizi commerciali della zona, soprattutto quelli dotati di telecamere che puntano sulla strada, e sentiti i testimoni che ieri mattina hanno assistito alla scena, tra cui alcuni operai che stavano lavorando a un cantiere vicino. Se confermata l’ipotesi del coinvolgimento del secondo veicolo, l’automobilista in fuga rischia conseguenze penali ben più serie.
La vittima, Elisabetta Volpone, vedova Scurti, molto conosciuta a Pescara Colli, lascia quattro figli: Patrick, Morgana, Debora e Natascia. Era uscita di casa come ogni mattina per sbrigare alcune commissioni in zona, una routine che continuava a mantenere nonostante il fisico e l’età non fossero più quelli di una volta, ma che la faceva sentire viva e attiva. Una delle figlie era andata a salutarla in mattinata per poi tornare dopo mezzogiorno e accorgersi dell’assenza della madre. Una circostanza che ha messo in allarme la famiglia e che è stata poi confermata dalla notizia del decesso ricevuta in Pronto soccorso.
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