Investito dal bus al semaforo, ciclista ferito

18 Agosto 2015

Tragedia sfiorata tra via Conte di Ruvo e via D’Annunzio: trascinato per 10 metri con un piede incastrato sotto una ruota

PESCARA. I segni bianchi lasciati sull’asfalto dell’incrocio tra via D’Annunzio e via Conte di Ruvo raccontano di una tragedia sfiorata: ieri pomeriggio, verso le 18, un ciclista è finito sotto un autobus dell’Arpa e la sua bicicletta è stata trascinata per una decina di metri sulla strada. Il ciclista è rimasto ferito, ma non è in pericolo di vita: secondo una prima ricostruzione, un piede del ciclista sarebbe rimasto bloccato sotto una ruota dell’autobus. Il ferito, ricoverato all’ospedale di Pescara, è un senegalese di 36 anni, D.K. le sue iniziali.

Sono stati momenti di paura ieri in via Conte di Ruvo: non si sa ancora come e perché, ma il ciclista si è ritrovato sotto all’autobus che stava percorrendo la strada. Per fortuna, a essere stata travolta è stata solo la bicicletta: la ruota del pullman ha accartocciato e distrutto la bicicletta e poi è passata sul piede del ciclista incastrandolo. Attirate dalle grida del ciclista, diverse persone hanno chiamato il 118 per chiedere aiuto. Subito soccorso dal 118, il senegalese è stato trasferito in ospedale con una vasta ferita al piede. A prima vista, le sue condizioni hanno destato allarme ma i successivi accertamenti hanno escluso altri tipi di lesioni se non quella al piede.

Sul posto, per ricostruire la dinamica dell’incidente, sono arrivati gli agenti della polizia municipale di Pescara che hanno ascoltato la versione dell’autista dell’Arpa e dei testimoni. Saranno i vigili urbani della sezione Infortunistica a dire se l’incidente è stato casuale o se è stato provocato da una manovra azzardata o errata.

La strada è stata chiusa per consentire di eseguire i rilievi e il traffico ha subito dei rallentamenti. I segni bianchi lasciati a terra dal telaio, dai pedali e dal manubrio della bicicletta hanno attirato anche una piccola folla, tenuta lontana dai vigili urbani.

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