Investito un ciclista Fiab scrive al sindaco

20 Dicembre 2020

PESCARA. Mele che rotolano sull’asfalto e una bicicletta mezza piegata, appoggiata a un albero, a pochi centimetri dalla pista ciclabile di via Conte di Ruvo, invasa da un’automobile. Accanto i...

PESCARA. Mele che rotolano sull’asfalto e una bicicletta mezza piegata, appoggiata a un albero, a pochi centimetri dalla pista ciclabile di via Conte di Ruvo, invasa da un’automobile. Accanto i carabinieri che cercano di smaltire il traffico e un’ambulanza della Croce rossa ferma per caricare la vittima e trasportarla al Pronto soccorso.
È questa la scena immortalata ieri mattina, intorno alle 12,30 dai ciclisti dell’associazione Fiab Pescarabici che, prontamente, hanno scritto una lettera all’amministrazione comunale per lamentare la mancanza di sicurezza lungo l’arteria che ospita quello che definiscono uno «spazio indefinito e senza identità» che viene percorso «soprattutto dalle auto, nella maggior parte delle volte nel senso di marcia contrario a quello che la segnaletica orizzontale e verticale imporrebbero». «Per via del parcheggio perenne in seconda fila lato nord», si legge nella lettera inviata ieri al sindaco Carlo Masci, all’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, alla giunta e ai consiglieri, «le auto, ma anche furgoni e bus, invadono costantemente e regolarmente la corsia adiacente a quella di marcia direzione mare monti, corsia preferenziale per bus e bici direzione monti mare. In concomitanza con l’uscita di scuola, il parcheggio in seconda fila diventa una lunga colonna di macchine, più di 30, che da via Marconi giunge fino a Piazza Garibaldi e oltre». In sostanza Fiab Pescarabici ammonisce come «siamo in una città che deve crescere ancora sul fronte della nuova mobilità, quella sostenibile».