«Io e i miei 2 bimbi piccoli in fuga da casa per il black out»

17 Gennaio 2017

MONTESILVANO. In via Lago di Garda, circa una quindicina tra palazzine e casette singole sono rimaste per l'intera giornata di ieri senza corrente elettrica e riscaldamento a causa di un guasto dell'E...

MONTESILVANO. In via Lago di Garda, circa una quindicina tra palazzine e casette singole sono rimaste per l'intera giornata di ieri senza corrente elettrica e riscaldamento a causa di un guasto dell'Enel non ancora riparato.

«Sono furiosa», racconta Monica Cicconetti, una mamma con due bimbi piccoli, «mi sento presa in giro perché è dalla scorsa notte che è andata via la luce e non è più ritornata nonostante innumerevoli segnalazioni fatte all'Enel, sia attraverso la app sul cellulare, sia tramite sms sia al telefono dopo oltre mezz'ora di attesa per riuscire a parlare con un operatore». Come racconta la donna, lungo via Lago di Garda abitano soprattutto famiglie di anziani che ieri hanno sommato i disagi per il maltempo con il guasto al servizio elettrico. Con il termometro dell'appartamento che segnava 15 gradi, la mamma è stata costretta a cercare riparo a casa di amici, poi il Comune le ha trovato posto in hotel.

«L'Enel prima mi ha assicurato la riparazione entro le 14, poi siamo arrivati alle 17 e, infine, alle 18. Dopo il mio ennesimo tentativo telefonico, mi hanno risposto che il servizio era stato ripristinato e che avrei dovuto controllare il contatore. Un'informazione inesatta tanto è vero che la corrente non è mai tornata». Problemi per il maltempo anche al ristorante L'Osteria del Contadino a Manoppello. Il titolare Ettorino Rulli se la prende con l'Enel poiché, a suo dire, già due mesi fa aveva segnalato la rottura di un lampione dell'energia elettrica. Nonostante alcuni sopralluoghi dei tecnici il palo non è mai stato riparato e, adesso, con il peso della neve, si è piegato andando a sbattere contro il tetto della struttura causando «problemi di sicurezza». «Temiamo un corto circuito da un momento all'altro: così non possiamo lavorare perché potrebbe succedere qualsiasi cosa. Con il primo temporale della stagione il palo della luce si è spaccato ed è andato a finire sul tetto del ristorante e su un mio magazzino. Non sono mai venuti a ripararlo».