Irruzione in villa, ladri bloccati Da giugno svaligiate 40 abitazioni

17 Agosto 2021

Via del Santuario. Due ragazzini di 14 e 16 anni sorpresi a rubare, decisiva la segnalazione di un vicino I due arrestati arrivano da un campo rom di Roma. Quest’estate ne sono stati denunciati altri cinque 

PESCARA. La villa di via del Santuario era vuota, i proprietari non erano in casa. Facile entrare in quelle stanze e mettere tutto a soqquadro per cercare gioielli, oggetti preziosi e soldi. Due ladruncoli minorenni, che hanno tra 14 e 16 anni (non hanno mostrato documenti), hanno forzato una finestra sul retro dell’edificio e si sono intrufolati, certi di avere campo libero, ma i vicini di casa se ne sono accorti e hanno subito lanciato l’allarme alla polizia, facendo intervenire le pattuglie. Nel giro di una manciata di minuti i ladri sono stati presi con le mani nel sacco, prima che si allontanassero con i monili già arraffati in casa, e poi sono stati arrestati dagli agenti di squadra volante, squadra mobile e Reparto prevenzione crimine.
Quello di sabato sera, attorno alle 23.40, è uno dei 40 furti in abitazione messi a segno questa estate in città, dal primo giugno a Ferragosto. E i proprietari della villa di via del Santuario, che sono rientrati subito dopo il furto, non potevano sperare in un esito migliore, considerato che i responsabili dell’assalto sono stati acciuffati e poi sono finiti nel centro di prima accoglienza dell’Aquila (trattandosi di minorenni), e sono stati costretti a riconsegnare il maltolto alle vittime.
I due arrestati sono nati a Roma (l’origine è slava) e nonostante l’età hanno già accumulato una serie di precedenti, sempre per furto in abitazione. Giravano con degli arnesi da scasso, esattamente come è già avvenuto per altri giovanissimi che si sono spostati a Pescara solo per motivi di “lavoro”, cioè per commettere furti. Sono ladri in erba che partono appositamente dai campi rom della Capitale, dove sono cresciuti e sono stati formati a rubare: quest’estate la polizia ne aveva già fermati 5, di età compresa tra 14 e 18 anni, e li ha denunciati per possesso di grimaldelli, impedendo così la commissione di furti. Per la questura è fondamentale rintracciarli e bloccarli in tempo perché serve a prevenire gli assalti in casa per cui è importante che i cittadini segnalino la presenza di persone sospette, a partire da ragazzini e ragazzine che si aggirano nei condomini (ma non vivono lì) e spesso e volentieri appaiono insospettabili, per aspetto e look: shorts, scarpe da tennis e zainetto.
Oltre ai due minorenni arrestati per tentato furto e agli altri cinque denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, i poliziotti hanno anche identificato un ladro che ha messo a segno un furto in abitazione, scoperto a seguito delle indagini. In questo caso, invece, è stato decisivo l’intervento dei vicini. Vedendo entrare i due ladruncoli in casa da una finestra, un residente ha composto immediatamente il 113 per segnalare il furto alla questura. Mentre le pattuglie arrivavano, i due giovani hanno cominciato a girare tra le stanze, usando delle torce. E proprio mentre erano in azione, la villa è stata raggiunta da diverse pattuglie, impegnate nei servizi di controllo predisposti dal questore Luigi Liguori per il week end di Ferragosto. La casa è stata circondata e uno alla volta i poliziotti hanno scavalcato la recinzione: uno di loro si è avvicinato a una finestra sul retro e ha bloccato uno dei due ladri, come mostra un video girato dal balcone di un edificio vicino che mostra l’intervento della polizia e lo stop imposto ai ladri, tra le urla e il tentativo dei due di dimenarsi, per liberarsi dalla presa. Gli agenti li hanno immobilizzati e la coppia non ha avuto scampo: i ladri sono finiti in questura e sono stati controllati. Dai rilievi a cui sono stati sottoposti si è scoperto che non sono nuovi ad azioni del genere, avendo già commesso svariati furti, e anche gli arnesi che avevano addosso raccontano della manualità acquisita a scassinare porte e finestre.
I giovani sono scaltri: hanno provato a farla franca, dicendo di avere meno di 14 anni (se così fosse non sarebbero punibili) ma gli esami a cui sono stati sottoposti su richiesta dell’autorità giudiziaria minorile, hanno fatto emergere che hanno superato i 14 anni, per cui è scattato l’arresto.
Il dato dei furti, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, è in calo: tra l’inizio di giugno e la metà di agosto 2020 erano stati 52, cioè 12 in più rispetto a questa estate.