Iscrizioni in aumento I licei resistono all’effetto Masterchef

17 Febbraio 2015

Latino e greco non vanno in soffitta: il Classico piace ancora Anche gli scientifici reggono l’urto con la voglia di cucina

PESCARA. Non solo reggono l’urto dei vari Masterchef, che hanno spinto molti giovani a intraprendere gli studi alberghieri. Ma addirittura migliorano le performance, aumentando il numero degli iscritti per il prossimo anno scolastico.

Sono i licei della città, quello classico dedicato a Gabriele D'Annunzio, e i licei scientifici Leonardo da Vinci e Galileo Galilei. Il termine per le iscrizioni al primo anno è scaduto l’altro ieri e i dirigenti dei diversi istituti secondari hanno tracciato i primi bilanci, seppur non del tutto definitivi, visto che in una circolare del Miur, veicolata attraverso un prontuario per la guida alle iscrizioni, si precisa che entro la fine di febbraio gli istituti di istruzione primaria (le vecchie scuole medie, per intenderci) dovranno verificare se tutti i frequentanti delle terze classi abbiano inviato la propria domanda di iscrizione a un istituto di istruzione secondario (licei e scuole superiori). E l’aumento più significativo, tra i tre licei, sembra essere al momento quello del liceo classico. Insomma, latino e greco «non vanno in soffitta», tanto per traslare una frase di Giovanni Giolitti pronunciata nel 1913. «La “campagna acquisti” è andata benissimo», ha sottolineato la dirigente scolastica del d’Annunzio, mutuando un gergo calcistico, Donatella D’Amico, al suo primo anno alla guida del classico. «Si tratta di un risultato molto soddisfacente», ha rimarcato la preside, «in quanto il liceo classico è una scuola di nicchia. E i numeri ci dicono che i nuovi iscritti alle quarte classi sono 180 circa. Se calcoliamo», ha continuato D’Amico, «che l’anno scorso le classi erano sei, ma raggiunte a fatica, nelle quali in alcune vi erano 22 studenti, ed in altre 28, aventi dunque una media di venticinque, l’aumento di quest’anno, visto che l’anno scorso ne erano 150 o meno, è stato di trenta o più». Raggiante anche il dirigente del liceo scientifico Galilei, Gerardo Di Iorio, che ha assistito a una conferma del trend degli ultimi anni. «Quest’anno abbiamo avuti 323 iscritti, di cui 85 per l’indirizzo Scienze applicate», evidenzia subito Di Iorio. «Due in più dell’anno scorso. Ma il punto è che siamo di fronte a una tendenza che negli ultimi tre anni si è sempre mantenuta su questi livelli, pertanto è un boom che continua, e non di una vetta raggiunta quest’anno», aggiunge il dirigente. Una soddisfazione che trapela anche da Giuliano Bocchia, il dirigente scolastico del liceo da Vinci. «Non ho ancora i numeri nel dettaglio, ma sappiamo che le prime classi, per il prossimo anno scolastico, saliranno da 11 a 12».

« È il risultato», spiega il preside del da Vinci, «della qualità dell’offerta formativa che diamo e non so quanti licei scientifici “puri” come il nostro, avendo noi fatta la scelta integrale di tenere latino e matematica insieme, vi siano in Abruzzo».

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