Iscrizioni servizio mensa: da domani, ma solo online

Le tariffe restano invariate: da 2,20 a 4,80 euro in base al reddito delle famiglie La novità è che, per le norme Covid, le domande non si consegnano agli sportelli
FRANCAVILLA. Si aprono domani le iscrizioni per il servizio mensa riferito al nuovo anno scolastico a Francavilla. Ad annunciarlo è la Risco, la società partecipata dal Comune che gestisce la refezione scolastica sul territorio cittadino. La prima notizia riguarda le tariffe, rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Il costo del singolo pasto varia dai 2,20 euro fino ai 4,80, in base al reddito della famiglia del richiedente. Le fasce sono cinque, con la prima che parte dagli 0 ai 5mila euro e quelle successive che avanzano sempre ogni 5mila euro, fino ad arrivare alla massima che supera i 20mila. Di pari passo il costo dei pasti - oltre a quello minimo e al massimo già menzionati - è di 2,90 euro, per poi salire a 3,70 e 4,20, man mano che aumenta il reddito del richiedente, fino a raggiungere il livello più alto.
La novità di quest’anno è che l’iscrizione va fatta esclusivamente online sul sito www.riscosrl.it, procedura adottata per evitare code e assembramenti agli sportelli, assai poco consigliate in un momento in cui il coronavirus continua a circolare. Le famiglie interessate possono visitare la pagina web e accedere alla sezione dedicata. La compilazione e l’invio del modulo va fatto online, mentre il pagamento può essere effettuato sia tramite il sito internet con carta di credito oppure direttamente negli uffici della Risco tramite pos. Confermate anche le riduzioni per i nuclei familiari che hanno al loro interno quattro o più figli: in questo caso si ha diritto alla gratuità della mensa per uno di loro.
In caso di famiglie con più di un figlio, il secondo beneficia di uno sconto del 20 per cento, mentre nel caso di un eventuale terzo la riduzione aumenta al 30 per cento. Il servizio è poi gratuito per gli studenti diversamente abili.
Per avanzare la domanda è necessario fornire la copia di un documento in corso di validità del genitore e quella del modello Isee da presentare se si vuole usufruire delle agevolazioni in base alla propria fascia di reddito. Nel caso in cui venga richiesta una dieta speciale sarà necessario fornire la certificazione medica che giustifichi tale esigenza, mentre per quanto concerne i diversamente abili è indispensabile allegare la certificazione emessa dall’organo competente per ottenere la gratuità del servizio di refezione scolastica. Lo scorso anno sono stati circa mille i bimbi residenti sul territorio che hanno scelto di servirsi della mensa. Si stima che anche per la stagione scolastica alle porte, la domanda possa essere pressoché la stessa. Dopo aver inoltrato la domanda di iscrizione si consiglia di verificarne l’accettazione.

