Isola ecologica dismessa a Montesilvano, è scontro con il Comune

La struttura, automatizzata, si trova nella zona dei grandi alberghi. L’affondo dell’associazione Saline Marina
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale dismette l’isola ecologica automatizzata nella zona dei grandi alberghi e l’associazione Saline Marina Pp1 insorge lamentando «un’interruzione di pubblico servizio». Da diversi giorni, ormai, il dispositivo che consentiva agli abitanti del quartiere di conferire i rifiuti anche al di fuori degli orari classici del porta a porta è stata disattiva, prima con un cartello che ne dichiarava lo stato di manutenzione e poi con un nastro bianco e rosso che ne preclude l’utilizzo.
A segnalarlo è l’associazione che evidenzia come il servizio, che veniva molto utilizzato da coloro che trovavano incompatibili gli orari del porta a porta con le loro abitudini, avesse una grande utilità. L’associazione spiega anche che, in risposta alla segnalazione, Formula Ambiente ha evidenziato che i residenti dell’area Pp1 hanno i loro mastelli per la differenziata e che l’isola ecologia, originariamente installata come servizio integrativo, veniva utilizzata in maniera impropria che ne ha richiesto una manutenzione che non sarà breve.
I referenti di Saline Marina Pp1 chiedono che il servizio venga ripristinato il prima possibile. Intanto, in città è partito dallo scorso 13 aprile il servizio di porta a porta: sono circa 7.500 le famiglie e le attività commerciali che hanno già cambiato le loro abitudini per adeguarsi all’introduzione del sistema di raccolta differenziata.
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