Istituito nel 2019, cesserà a fine luglio

7 Marzo 2023

Viene riconosciuto ai nuclei familiari con l’obiettivo di contrastare il livello di povertà

PESCARA. Il reddito di cittadinanza, è stato istituito nel 2019 «quale misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale» e cesserà a fine luglio. Viene riconosciuto ai nuclei familiari in difficoltà in possesso di una serie di requisiti: cittadinanza italiana, o di paesi della Ue, o con permesso di soggiorno di lungo periodo. È necessaria la residenza in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo. Per accedere al reddito di cittadinanza è previsto il rispetto di alcuni requisiti economico-patrimoniali da parte del nucleo familiare. Per il patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non si devono superare i 30mila euro; il patrimonio finanziario non deve essere superiore a 6mila euro, incrementato in base al numero di componenti e in presenza di persone disabili, che può arrivare fino a 20mila euro per le famiglie con persone disabili. Non è consentito possedere o avere disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi precedenti la richiesta del reddito di cittadinanza, di cilindrata superiore a 1.600 centimetri cubici o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 centimetri cubici, immatricolati per la prima volta nei due anni precedenti. Vietato anche avere navi e imbarcazioni da diporto.
Il beneficio economico si compone di due elementi: una componente a integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6mila euro l’anno; una componente, a integrazione del reddito delle famiglie che vivono in affitto, pari all’ammontare del canone annuo di locazione, fino a un massimo di 3.360 euro. Il modulo di domanda viene predisposto dall’Inps: lo stesso istituto di previdenza farà tutte le verifiche del caso. Il beneficio economico è erogato attraverso una Carta prepagata di Poste italiane e ai beneficiari sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale, riconosciute alla famiglie economicamente svantaggiate. La consegna della carta negli sportelli postali avviene esclusivamente dopo il quinto giorno di ciascun mese. Con la card del reddito di cittadinanza si possono pagare i beni acquistati, prelevare contanti (con un tetto di 100 euro al mese se il beneficiario è uno, ma si sale fino a 210 euro se nel nucleo familiare ci sono più persone), effettuare un bonifico mensile per pagare l’affitto o il mutuo.
Le transazione sono verificabili tramite le piattaforme digitali. È vietato utilizzare la carta per giochi che prevedono vincite in denaro. L’ammontare non speso o non prelevato, a eccezione di arretrati è sottratto, nei limiti del 20 per cento del beneficio erogato, nella mensilità successiva a quella in cui il beneficio non è stato interamente speso.
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