Istituto Isis, al via i lavori di riparazione

12 Aprile 2015

POPOLI. Inizieranno entro la settimana entrante i lavori di ripristino dei danni provocati dalle intense piogge del mese scorso all'istituto scolastico Isis. In particolare, dietro segnalazione...

POPOLI. Inizieranno entro la settimana entrante i lavori di ripristino dei danni provocati dalle intense piogge del mese scorso all'istituto scolastico Isis.

In particolare, dietro segnalazione della dirigente scolastica Patrizia Corazzini, sono stati rilevati, da parte della commissione provinciale Edilizia scolastica, patrimonio e politiche del lavoro, presieduta dalla consigliera Pd Leila Kechoud, infiltrazioni sulla copertura delle aule poste all'ultimo piano, dei corridoi, del vano scala e nell'auditorium, evidenziando l'urgenza e la necessità improcrastinabile a procedere all'esecuzione dei lavori di riparazione, soprattutto dell'impermeabilizzazione del tetto.

Gli uffici provinciali hanno provveduto a quantificare i lavori e a reperire le risorse necessarie, circa 20mila euro, per mettere in atto gli interventi. «Su nostra sollecitazione», spiega la Kechoud, «la dirigente del settore Nicoletta Bucco ha provveduto con una determina ad assegnare il lavoro che dovrà iniziare fra qualche giorno. Questi interventi sono di vitale importanza, visto che una parte della sede dell'istituto è ancora inagibile a causa dei danni provocati dal terremoto, che costrinsero i dirigenti scolastici ad accorpare tutte le classi, quelle del liceo scientifico e dell'istituto professionale in un'unica ala, con grandi sacrifici e disagi per gli studenti».

«Vogliamo rassicurare i genitori e il corpo docente», continua Kechoud, «sul fatto che il tema della messa in sicurezza dei plessi scolastici è tra le priorità di questa amministrazione provinciale, che si imbatte in una riforma costituzionale complessa. Riforma che taglia risorse pur mantenendo competenze importanti come quella dell'edilizia scolastica. Un dossier sulle emergenze del patrimonio scolastico dell’amministrazione provinciale è stato consegnato al ministro Giannini, in occasione della sua visita a Pescara lo scorso 27 marzo, contenente anche indicazioni sulle principali attività in itinere, nonché copia della nota trasmessa al presidente del Consiglio dei ministri con le specifiche dei fabbisogni urgenti per gli istituti scolastici del territorio provinciale». (w.te.)

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