Istituto Marconi, via al restauro: pronti 3,2 milioni per fare i lavori

26 Marzo 2022

Trovati i fondi per ristrutturare il palazzo sede della scuola danneggiato dal sisma e dalle nevicate Effettuato un sopralluogo per valutare gli interventi. La preside Pizzi: «Sono 5 anni che aspettiamo» 

PENNE. Si è tenuto in settimana l'ennesimo sopralluogo allo storico edificio di palazzo De Sterlich-Aliprandi di Penne, che da sempre ospita l'istituto tecnico Guglielmo Marconi. La struttura, chiusa dal 2017, sarà riqualificata con un finanziamento di quasi 3 milioni 200mila euro. Giovedì hanno partecipato all'incontro l'amministrazione comunale di Penne, guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, i tecnici della Provincia di Pescara ed i progettisti che dovranno redigere il progetto di ristrutturazione. Presenti anche l'assessore comunale pennese e consigliere provinciale Emidio Camplese, l'assessore all'istruzione del Comune di Penne Nunzio Campitelli, il consigliere provinciale Antonio Romano e la dirigente scolastica Angela Pizzi.
I tecnici hanno effettuato un sopralluogo nella struttura per valutare gli interventi progettuali da realizzare. «Sono cinque anni che attendiamo di poter rivedere aperto il maestoso portone di palazzo De Sterlich, sede storica dell'istituto tecnico Marconi», commenta la dirigente Angela Pizzi. «Sono fiduciosa e conto nella necessaria sinergia di Provincia e Comune affinché i tempi siano i più brevi possibili». «La comunità scolastica vestina e i cittadini tutti hanno il diritto di riappropriarsi di un istituto diventato patrimonio culturale di tutta l'area», ha detto la preside del Marconi.
Il finanziamento iniziale di 2 milioni 100mila euro, conseguito dalla precedente amministrazione provinciale nel 2017, non garantiva per i lavori previsti la sicurezza dell’intera struttura e così è stato necessario inviare all’Ufficio speciale per la ricostruzione di Teramo, il 31 ottobre 2019, uno studio di fattibilità dell’intero complesso. Il 30 gennaio 2020 è stato riconosciuto un importo ulteriore di un milione 89mila euro, portando la somma complessiva dell'intervento a 3 milioni 189mila euro.
«Appena sarà ultimato il progetto esecutivo e acquisite tutte le autorizzazioni», spiega Camplese, «sarà avviato l'iter per la gara d'appalto che prevede tra l'altro il recupero della chiesa di Sant'Antonio, che diventerà uno spazio per gli eventi culturali e didattici». La sede del Marconi di palazzo De Sterlich è chiusa dal 18 gennaio 2017, quando la combinazione di terremoto e neve provocò il crollo parziale del tetto e l'inagibilità della struttura. Gli studenti in questi anni hanno potuto continuare a studiare prima grazie ad alcuni locali messi a disposizione dall’ente comunale e poi nella struttura del Must (Modulo uso scolastico temporaneo) realizzata nel piazzale del parcheggio sotto il terminal bus Ambrosini.