Istituto Paolini, il Comune elimina gli alberi di noce

Popoli, quasi conclusi i lavori di sistemazione del cortile interno della scuola L’assessore: «Piante sostituite dai cespugli che non rovinano le infrastrutture»
POPOLI. Ai lavori di sistemazione del cortile interno dell'edificio scolastico Paolini che si affaccia sul viale Bruno Buozzi, facenti parte dell'offerta migliorativa della ditta appaltatrice alla quale sono stati assegnati i lavori di recupero dell'edificio con i fondi del sisma 2009, seguiranno a breve, appena sarà espletata la gara d'appalto, quelli del miglioramento estetico e funzionale della parte opposta della strada, per i quali l'amministrazione comunale ha stanziato la somma di 190 mila euro.
«L'intervento», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, da poco eletto consigliere provinciale per il Pd «cambierà totalmente la fisionomia di quella area nevralgica del centro urbano in quanto il progetto, realizzato dall'Ufficio tecnico comunale, ha previsto il taglio degli alberi di noci con la sostituzione con essenze più consone per un centro cittadino, per adeguata grandezza e con apparato radicale profondo che non possa danneggiare le infrastrutture, come nel caso delle noci, con piantumazioni di prato e cespugli bassi, interventi insomma che conferiranno, il giusto decoro ambientale. Anche la sostituzione dei lampioni, dell'arredo, la pensilina per la fermata degli autobus», prosegue Santoro «contribuiranno a dare un nuovo volto a quello che dovrà divenite un polo di aggregazione della città all’imminente riapertura dell'ala nord dell'edificio scolastico».
Un progetto organico che però ha scatenato, sui social, aspre polemiche per il già eseguito taglio delle noci avvenuto nell'ambito di un intervento che ha coinvolto altre piantumazioni sul territorio comunale. Ma la rimozione delle noci ha avuto il benestare di uno studio che ha messo in evidenza il degrado della vitalità di quelle piante, e che ha indirizzato ad eliminare quella tipologia di arbusti anche in altre zone del territorio, operazione quest'ultima che potrà godere di un ulteriore finanziamento di 35 mila euro. «Una parte del finanziamento di 190 mila euro infine sarà utilizzato per completare alcune prestazioni nel cortile della scuola per consentire la riapertura del complesso scolastico anche se», fa rilevare Santoro «mancherà la disponibilità degli spogliatoi della palestra. Questi lavori saranno eseguiti e completati in una fase successiva, poiché facenti parte di un ulteriore finanziamento di circa 200 mila euro per il quale stiamo aspettando la conclusione degli atti, da parte degli uffici preposti alla ricostruzione scolastica pubblica, dopo la delibera Cipe che ha assegnato al Comune di Popoli queste risorse».

