Italo Lupo chiude bottega Il negozio diventa web

Dopo 35 anni, l’orafo abbassa la saracinesca dello storico locale di via Roma Ma l’attività proseguirà on line e nel laboratorio di Strada comunale Piana
PESCARA. Un nuovo inizio, o meglio ancora una metamorfosi. Chiude i battenti, dopo 35 anni di attività, la storica bottega dell'orafo Italo Lupo, che si trova nella centralissima via Roma.
Ma per una volta abbassare la saracinesca, il 31 agosto prossimo, non vorrà dire necessariamente una sconfitta, come spiega lui stesso: «La nostra azienda è in mutazione. Abbiamo preso atto dei tanti cambiamenti intervenuti in questi anni in un mercato particolare, come quello degli oggetti di artigianato artistico, come appunto l'arte orafa. Mutamenti che spingono con decisione verso le vendite on line e il mercato digitale. Parallelamente, la produzione e la vendita continueranno nel laboratorio di Strada comunale Piana, in modo da offrire sempre al pubblico un contatto con noi».
Per Lupo, che è presidente regionale della Cna Abruzzo, e ha cominciato la propria attività nel settore dell'oreficeria dall'inizio degli anni Ottanta, si tratta dunque «assieme all'intensificazione dell'attività di produzione nel laboratorio, anche dell'avvio di una nuova sfida, fatta dell’utilizzo di una piattaforma digitale, dell'uso dei social network, dell'invio di newsletter. Un’attrezzatura innovativa che permette, assieme al contatto personale con la clientela tradizionale, di contattare nuovi potenziali acquirenti sfruttando le nuove tecnologie: un modello che potrebbe fare da battistrada, in un contesto del mercato ancora fortemente segnato dalla contrazione di consumi nella fascia del "lusso", per tante altre micro imprese costrette quotidianamente a fare i conti con il peso insostenibile di tasse locali e fitti da capogiro».

