«Its, così i giovani trovano lavoro»

28 Maggio 2021

Il deputato Vacca (M5S): «Bisogna puntare sugli Istituti ad alta specializzazione»

L'onorevole Vacca lancia un appello alla Regione Abruzzo: non aumentiamo il numero degli Its ma facciamo funzionare quelli che ci sono. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione VII (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati, Gianluca Vacca, sta portando avanti in queste settimane un tour tra gli Istituti ad alta specializzazione (Its) dell'Abruzzo per conoscere queste importanti realtà che formano gli studenti dopo il diploma e li preparano a entrare nel mondo del lavoro. Un luogo dove l'alta formazione si incrocia con l'imprenditoria e crea personale altamente qualificato grazie al sistema della crescita professionale avanzata post-scuola. L'onorevole Vacca ha visitato gli Its di Pescara, Lanciano, Teramo e Ortona e oggi farà tappa in quello dell'Aquila per conoscere a fondo le eccellenze del territorio. «Il tema è importante perché parliamo di formazione terziaria», ha ricordato Vacca, «sono delle fondazioni, non istituzioni pubbliche, che hanno la possibilità di essere agganciate al mondo dell'impresa. La mission è la formazione professionale avanzata e per questo pesa molto il legame con le aziende. Parliamo di una formazione flessibile, non come quelle dell'università, che si può calibrare bene con il mondo del lavoro». Innovare, valorizzare e incentivare il ruolo degli Its in Italia è l'obiettivo della Commissione cultura e istruzione della Camera dove proprio Vacca sta esaminando insieme ai suoi colleghi i disegni di legge di riforma della formazione professionale terziaria. «Stiamo cercando di colmare il gap con gli altri Paesi», ha precisato l'onorevole, «siamo stati sempre un po' fanalino di coda su questo fronte e per questo vogliamo recuperare. Il tasso di occupazione subito dopo aver frequentato gli Its è superiore all'80%. Addirittura nell'Its di Lanciano supera il 90%». Il lavoro di Vacca si sta focalizzando non solo sugli Ats al livello nazionale, ma anche al livello regionale. «In Abruzzo la situazione è abbastanza buona», ha concluso, «l'Its Ortona, per esempio, si occupa di logistica e fa ricerca specifica su macchinari moderni con attrezzature all'avanguardia. La Regione Abruzzo ha fatto un bando per un sesto Its. A mio avviso in Abruzzo fare sei fondazioni su una popolazione di poco più di un milione di abitanti non è opportuno. Sarebbe meglio mettere in rete quelle esistenti e aumentare l'offerta formativa come accade per esempio in Umbria».