“Jazz italiano per L’Aquila” dà il bis

9 Luglio 2016

Presentata la seconda edizione del festival: dal 2 al 4 settembre 600 artisti per 100 concerti

ROMA. «A fianco della ricostruzione che sta procedendo, la necessità era quella di dimostrare che L'Aquila non è dimenticata, che è al centro dell'attenzione e del ricordo del Paese e può tornare a vivere». Il ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha presentato così “Il jazz italiano per L'Aquila”, la seconda edizione della manifestazione che, dal 2 al 4 settembre, raccoglie 100 concerti di 600 jazzisti italiani in venti luoghi recentemente portati a nuovo nella città dell'Aquila. L'iniziativa, realizzata da Franceschini con il sindaco Massimo Cialente e il musicista Paolo Fresu in collaborazione con la Siae, prevede la partecipazione a titolo gratuito dei musicisti: «Non vogliamo che diventi un festival», ha detto Fresu, «il senso preciso è manifestare solidarietà alla città, accompagnando la ricostruzione della città fino al 2017 e fotografando il jazz italiano».

«Stiamo puntando tutto con le idee molto chiare su quello che sarà il futuro ruolo dell'Aquila in Italia e in Europa», ha detto Cialente. «Noi pensiamo che attraverso la cultura, la formazione e il delinearsi di un'alta qualità della vita, possiamo realizzare un progetto ambiziosissimo che è quello di restituire all'Europa una delle prime 50 città come qualità complessiva della vita».

Ecco alcuni dei 600 artisti che si esibiranno; Aldo Romano Trio, Alessandro Galati Trio, Alessandro Tedesco Quartetto, Barga Jazz Big Band, Carla Marciano Quartet, Claudio Filippini, Fabrizio Bosso, Giancarlo Mazzù e Luciano Troja duo, Gianmarco Scaglia New Quartet, Giorgio Li Calzi & Manuel Zigante, Giovanni di Cosimo, Giovanni Mazzarino Trio, Giovanni Mirabassi solo, Giovanni Tommaso, Luigi Blasioli Trio Sensory Emotions, Luigi Bonafede solo, Luigi Mosso e gli studenti del laboratorio scuole aquilane, Lydian Orchestra di Vicenza, MagicaBoola, Marcella Carboni & Elisabetta Antonini Duo, Marco Siniscalco, Dario Deidda, Luca Pirozzi e Valerio Vantaggio "Bass Project", Martux & Giulio Maresca "As And Them", Maurizio Giammarco "Syncotribe", Maurizio Rolli & Rolli's Tones Big Band, Orchestra Conservatorio dell'Aquila featuring Maurizio Giammarco, Orchestra sinfonica abruzzese con Paolo Di Sabatino, Paolino Dalla Porta "Future Changes Quartet", Paolo Birro solo, Paolo Botti solo, Patrizia Scascitelli Solo, Piero Odorici, Pietro Condorelli Jazz ideas & songs, Tommaso Starace & Michele di Toro Duo, Satta/Corvini Extreme quartet feat. Giorgio Murtas, Scuola del Testaccio "Stradabanda", Simona Parrinello Quartet "con Alma", Società Vesna: Rossano Emili "In Limine" (I-Jazz Festival), Stefano Bagnoli "We Kids Trio", Swing Valley Band, Tino Tracanna & Massimiliano Milesi Duo, Tommaso Starace & Michele di Toro Duo, Tullio De Piscopo "Napoli Jazz Project", Un pianoforte per L'Aquila (Filippini, Guidi, Signorile), Vertere String Quartet.

Sono 20 i luoghi della città che faranno da teatro ai 100 concerti: Piazza Duomo, Basilica di S. Bernardino, Chiesa di San Giuseppe Artigiano, Villa Comunale, Palazzo Cappa, Piazza Santa Giusta, Scalinata di S. Bernardino, Porta Castello, Palazzo Lucentini Bonanni, Auditorium del Parco - esterno "spazio infanzia", Auditorium del Parco - interno, Piazza Chiarino, Palazzo Lely, Ponte della Fortezza Spagnola, Parco della Fortezza Chiesa del Crocifisso, Fontana 99 cannelle, Palazzo Netellis, fronte Casa dello Studente e Ridotto del Teatro Comunale.

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