Jovanotti: oggi avremo il sì al concerto

22 Agosto 2019

La prefettura ha dettato ieri al Comune le regole per la sicurezza, nel pomeriggio nuovo vertice e la decisione definitiva

MONTESILVANO. Montesilvano ospiterà il Jova Beach Party il prossimo 7 settembre? Sì, ma solo se il Comune e gli organizzatori riusciranno a rispettare una lunga serie di parametri utili a garantire la sicurezza delle oltre 30mila persone partecipanti all’evento. C’è grande attesa in città per la fumata – che in tantissimi auspicano bianca – che arriverà oggi pomeriggio dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
E ad attendere la decisione è anche lo stesso Jovanotti che ieri, sulla sua pagina Facebook, scriveva: «Domani sera dovremmo avere la conferma per il 7 settembre nella spiaggia di Montesilvano in Abruzzo. Dai!”.
MAXI PISTA DA BALLO A pesare sul disco verde, che potrebbe trasformare per un giorno la spiaggia della città adriatica in una scatenata e affollatissima pista da ballo, una serie di prescrizioni emerse ieri mattina in Prefettura durante la riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Il tavolo, presieduto dal vicario del prefetto Carlo Torlontano e durato oltre 4 ore, ha visto la partecipazione di Comune (con il sindaco Ottavio De Martinis, gli assessori Alessandro Pompei, Anthony Aliano e Deborah Comardi e alcuni tecnici), polizia municipale, vigili del fuoco, guardia costiera, mentre sono rimasti in sala d’attesa gli organizzatori, capitanati dal manager Maurizio Salvatore, che hanno affidato al loro tecnico, l’ingegnere Luciano Verna, il compito di illustrare il progetto alla Commissione.
«L’evento si è già svolto in diverse città italiane senza alcun tipo di problema», ha commentato ieri mattina il prefetto Gerardina Basilicata prima della riunione, «per questo ci auguriamo che anche a Montesilvano ci siano le condizioni necessarie per poterlo organizzare perché sicuramente rappresenta un’opportunità per il territorio. Ma per noi l’aspetto prioritario è quello della sicurezza, che è la risultante di una serie di fattori e che vede molti soggetti coinvolti. Quella di oggi (ieri, ndc), del resto, è solo la prima riunione della Commissione e il tempo a disposizione è pochissimo».
«A seguire», ha aggiunto il prefetto, «ci sarà una riunione con tutte le forze di polizia, anche se è ancora prematuro parlare di numeri».
IL NUOVO INCONTRO Questa mattina è previsto un nuovo incontro della Commissione, mentre nel pomeriggio sarà la volta del tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che analizzerà tutti i documenti prodotti e si esprimerà definitivamente sulla fattibilità dell’evento. Bocche cucite da parte degli amministratori e degli organizzatori in questa delicatissima fase in cui appare prioritario lavorare e correre contro il tempo, dal momento che mancano appena due settimane a un evento che, nelle altre città, è stato organizzato in 3/4 mesi.
PINETA DA SORVEGLIARE Secondo alcune indiscrezioni, però, sembra che tra le prescrizioni, ci sia la necessità di garantire la sorveglianza della pineta, anche per scongiurare il rischio di incendi, così come potrebbe essere necessario ampliare l’area a disposizione dell’evento, quella compresa tra Sabbia d’oro e Bagni Bruno, per garantire il giusto “indice di affollamento” relativo alle oltre 30mila persone previste.
Il fascicolo con tutta la documentazione dovrà contenere, inoltre, i certificati relativi ai vari spettacoli di intrattenimento con il fuoco e le sostanze colorate “sparate” sulla folla, previsti nel grande show di Jovanotti.
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