"Kallistòs", nel parco della Maiella teatro e poesia al femminile

28 Luglio 2014

GUARDIAGRELE. Kallistòs in greco antico significa molto bello, bellissimo, e nella mitologia greca è il nome della ninfa Callisto. "Kallistòs" è il workshop di narrazione orale e teatro natura...

GUARDIAGRELE. Kallistòs in greco antico significa molto bello, bellissimo, e nella mitologia greca è il nome della ninfa Callisto. "Kallistòs" è il workshop di narrazione orale e teatro natura condotto da Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola di O Thiasos TeatroNatura (Roma), che domani prende il via a Bocca di Valle (Guardiagrele) con il programma di residenza teatrale "Impronte" del Magfest. Laboratori, seminari, teatro nelle case. Cinque giorni nel parco della Maiella per un progetto tutto al femminile di teatro contemporaneo. Per il Magfest si tratta del primo progetto di residenza internazionale, in collaborazione con il network internazionale di donne nel teatro contemporaneo The Magdalena Project. Partecipano registe e studiose come Annamaria Cecconi , Roberta Gandolfi, Carlotta Pedrazzoli, e Jill Greenhalgh fondatrice del Magdalena Project. «Nello spirito della relazione con il luogo naturale e dello scambio/condivisione con gli abitanti del posto, inparticolare con le donne maiellane», spiega la regista abruzzese Annamaria Talone, direttrice artistica del Magfest. "Sedute Intorno" interventi di teatro nelle case, a cura della Talone con la scrittrice Maristella Lippolis, è il progetto di ricerca teatrale che guarda alle tematiche del femminile partendo dal luogo del proprio vissuto: la casa. Per inventare storie, raccontare la realtà partendo da oggetti, ricordi e diari, che con il linguaggio del teatro e della poesia si compongono in una drammaturgia affettiva, elaborando l'idea stessa della casa, luogo femminile per antonomasia. Lo spunto del lavoro di "Sedute Intorno" (domani dalle 15 e mercoledì sera) sarà dato anche da "Una furtiva lacrima", ultimo romanzo della Lippolis. Sabato al tramonto restituzione finale/spettacolo del laboratorio "Kallistòs".

Jolanda Ferrara

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