L’abbazia di San Clemente riapre il 10 agosto

8 Agosto 2021

CASTIGLIONE A CASAURIA. Riapre l’abbazia di San Clemente a Casauria. La data prevista per spalancare le porte al pubblico, dopo 16 mesi di chiusura a causa delle restrizioni legate all’emergenza...

CASTIGLIONE A CASAURIA. Riapre l’abbazia di San Clemente a Casauria. La data prevista per spalancare le porte al pubblico, dopo 16 mesi di chiusura a causa delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria, è quella del 10 agosto. Martedì.
La comunicazione ufficiale è arrivata dal ministero della Cultura alle associazioni Archeoclub e Pescaratutela, rappresentate da Giulio De Collibus e Licio Di Biase, che avevano sollecitato la riapertura del monumento benedettino, scrigno di altissimo valore architettonico e culturale nel Casauriense. «In risposta al vostro accorato appello sulla situazione dei luoghi della cultura abruzzesi, in particolare dell’abbazia di San Clemente» si legge nel documento ufficiale del ministero datato 4 agosto, «vi informiamo che il 10 agosto prossimo è prevista la sua riapertura, grazie ad accordi stipulati dalla direzione regionale Musei Abruzzo con il Comune di Castiglione a Casauria».
Soddisfatto il sindaco, Biagio Petrilli, che ieri ha annunciato di aver firmato la convenzione con la direzione regionale Musei Abruzzo con la quale da tempo stava conducendo un braccio di ferro sulle clausole. Trovato l’accordo, ora è tempo di festeggiamenti. «Sono molto contento» commenta il sindaco che ieri mattina era di nuovo nell’abbazia per completare gli ultimi ritocchi, «stiamo definendo le opere di manutenzione, il rifacimento dei bagni, la pulizia e lo sfalcio dell’erba. Cerchiamo di essere pronti per il 10, altrimenti la riapertura potrebbe slittare a uno o due giorni dopo». La riapertura è resa possibile anche grazie ai fondi, 30mila euro, messi a disposizione della Regione Abruzzo, per le spese legate alla gestione e al personale. «Per qualche mese staremo tranquilli grazie ai finanziamenti regionali» precisa il sindaco, «poi bisognerà trovare altre risorse. La mia proposta è l’apertura di una biglietteria con ingresso a un euro per pagare tutte le spese». L’abbazia conta circa 50mila visitatori l’anno. L’argomento sarà posto all’attenzione della direzione museale in un incontro col Comune che si svolgerà martedì. Quanto agli organici carenti, il ministero fa sapere che «se la situazione sanitaria lo consentirà, potremo riprendere le procedure concorsuali e sopperire alle necessità degli istituti».