L’abbraccio ai volontari della mensa dei poveri

Il sindaco mantiene la promessa e dona pasta, pelati e dolci: «Al lavoro per aiutare gli ultimi»
MONTESILVANO. Appena qualche giorno fa, alla domanda su come avrebbe trascorso il primo giorno da sindaco, il candidato Francesco Maragno aveva assicurato: «Il primo appuntamento sarà con gli ultimi di questa città, i più poveri». Detto, fatto: ieri mattina, intorno alle 12, il neo primo cittadino ha fatto visita alla mensa dei poveri di Don Bosco, in via Lanciano, portando in dono pasta, pelati e pasticcini. Dopo aver ascoltato i suggerimenti degli utenti e dei volontari, e aver incassato anche qualche critica da chi ha accusato la politica di non occuparsi dei problemi reali dei montesilvanesi in difficoltà, il sindaco ha dichiarato: «Ci tenevo a partire da qui per dare un messaggio forte alla città. Dobbiamo ripartire dagli invisibili e dare loro delle risposte concrete perché oggi la povertà sta dilagando, soprattutto a Montesilvano, e come amministratori non possiamo chiudere gli occhi. Dobbiamo lavorare quindi per evitare che queste sacche si allarghino e lo dobbiamo fare generando nuovi posti di lavoro». (a.l.)

