L’ABRUZZO DOC TRA ARTIGIANATO POESIA E TEATRO

27 Luglio 2014

Torna la tradizionale mostra a Guardiagrele con il concorso di versi Modesto La Porta, recital e spettacoli dialettali

GUARDIAGRELE. La Mostra dell'artigianato artistico abruzzese esce fuori da Palazzo dell'artigianato. E proietta le sue atmosfere creative in manifestazioni collaterali che marciano di pari passo con i giorni della 44ª rassegna di artigianato-arte, dal 31 luglio al 20 agosto come è tradizione da quasi mezzo secolo a Guardiagrele.

Nel calendario dell'Ente Mostra spicca il Concorso di poesia dialettale "Modesto Della Porta", evento resuscitato anche grazie allo storico e studioso di costume locale Mario Palmerio per rinverdire i fasti di una manifestazione che segnò le memorabili serate mondane guardiesi nel secondo Novecento. Serata il 19 agosto alle 21, alla vigilia della cerimonia di chiusura in largo Pignatari. «Abbiamo rilanciato il concorso dedicato al massimo poeta dialettale d'Abruzzo», spiega Gianfranco Marsibilio, presidente dell'Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese (Emaaa), «e siamo già pronti a riconsegnarlo nelle mani di un'organizzazione che si assuma però l'impegno di perpetuarlo secondo le sue grandi tradizioni». Anche gli strumenti dell'artista escono dal palazzo, stavolta per esorcizzare il disagio esistenziale, un pericolo sempre in agguato per gli ospiti della Residenza psichiatrica riabilitativa della Asl teatina con sede all'ospedale Santissima Immacolata.

È "Porte aperte", il progetto di Emaaa e Azienda sanitaria che in largo Pignatari celebra 3 serate di estemporanee di ceramica, pittura e ricamo al tombolo (3, 9 e 16 agosto, dalle 18 alle 23) con i maestri Giuseppe Liberati, Gabriele Vitacolonna, Anna Rita Di Cocco, Luigina Daniele e Francesca De Julis. Il 17 alle 21,30 nel cortile di Palazzo dell'artigianato, i cultori della poesia in lingua potranno scoprire Clemente Di Leo, scomparso nel 1970 a 24 anni, nel recital di Liliana Rullo "Gilgàmesh, frantumi di una reggia azzurra", dal titolo della più nota raccolta di versi del poeta di Colledimacine. Davanti all'ingresso dell'esposizione tutti a tavola la sera del 14 con la cena animata "Il pranzo di nozze dell'artigiano", seguito naturale della presentazione, il giorno precedente (alle 18 nel cortile del palazzo), del volume "La cucina della Maiella" scritto da Gino Primavera con Lucio Biancatelli. Nella cerimonia di chiusura è incorporata la serata finale di Abruzzo Art. Verrà consegnato il premio a Lucia Petroro, studentessa del liceo artistico Palizzi di Lanciano per il miglior progetto di opera di artigianato-arte. I tre personaggi abruzzesi premiati per il prestigio e il lustro conferito alla regione di origine sono il maestro argentiere Giovanni Cacchione, da decenni stabilito a Milano, lo chef stellato di Villa Maiella Giuseppe Tinari e il direttore d'orchestra e musicista Donato Renzetti.

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