L’Abruzzo e il turismo estivo: boom di prenotazioni al mare

Balneatori soddisfatti: «Già affittati 8 ombrelloni su 10, siamo oltre i livelli pre-pandemia»
Siamo solo alla metà di maggio, la stagione turistica sta ancora scaldando i motori, ma otto ombrelloni su dieci lungo la costa abruzzese sono stati già affittati per l’estate. L’impennata di prenotazioni si è registrata nell’ultimo fine settimana, quando stabilimenti e arenili, complici le alte temperature, sono stati letteralmente presi d’assalto.
«Sono numeri che non ci aspettavamo, sia nelle presenze che nelle prenotazioni: abbiamo già superato la stagione 2019, quella prima della pandemia», ha detto Riccardo Padovano, presidente regionale della Sib Confcommercio, che rappresenta una fetta importante dei balneatori e degli operatori turistici abruzzesi e che ieri ha riunito i rappresentanti locali dell’associazione di categoria per compiere un primo bilancio della stagione della ripartenza dopo il Covid. Una stagione che sembra partita in quarta nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi dovuti a crisi energetica e guerra in Ucraina.
Con Padovano, che è imprenditore a Pescara, nella riunione, tra gli altri, c’erano anche Marco Del Casale per l’area vastese, Alfredo Di Rito per Cla costa dei trabocchi, Angelo D’Orazio per Montesilvano e Alessandro Di Pietro per la costa teramana.
L’ASSALTO DEL FINE SETTIMANA
L’entusiasmo dei balneatori nasce dal fine settimana appena concluso, che rappresentava il primo vero test della stagione turistica al via e che ha offerto numeri enormi di presenze sulle spiagge. La primavera, del resto, mancava da due anni al turismo balneare, a causa delle restrizioni per il Covid del 2020 e del 2021.
«Il fine settimana è andato più che bene», dice Padovano insieme ai rappresentanti locali della Sib Confcommercio, «non ci aspettavamo così tante presenze, la costa è esplosa». Quindi ancora: «Siamo rimasti spiazzati e non tutti erano attrezzati: alcune spiagge non erano pronte, molti stabilimenti non erano aperti e non avevano ancora piazzato gli ombrelloni. Al mare in questo periodo stanno andando anche molti degli ucraini che il nostro territorio ha accolto e con cui anche le nostre attività stanno stringendo un legame forte. In generale, il segnale che abbiamo visto in questi giorni è molto positivo per l’estate in arrivo: se il buongiorno si vede dal mattino, questa può essere una grande stagione di ripresa per il turismo abruzzese».
LE PREVISIONI PER L’ESTATE
Appunto sulla stagione estiva, continua Padovano durante la riunione: «Sulle spiagge abruzzesi è stato già affittato per l’estate l’80% degli ombrelloni che possiamo piazzare. Tra presenze e prenotazioni vediamo numeri superiori alla stagione 2019, quella prima dell’arrivo della pandemia». Poi ancora: «I numeri sono tali che stiamo pensando a iniziative per sopperire a una carenza di ombreggi. Per esempio stiamo valutando un’offerta verso chi ha affittato un ombrellone per tutta la stagione: se, quando non può venire in spiaggia, ci consentirà di riaffittarlo temporaneamente ad altre persone, potremmo dargli in cambio premi o buoni consumazione». Tra le iniziative, c’è anche l’adesione in massa al portale di prenotazioni “Spiaggia.it”, che proprio ieri ha diffuso dati importanti sulla stagione alle porte: quest’anno si è registrato il più 470% di prenotazioni rispetto al 2021 in Italia.
Continua Padovano, lanciando anche un appello ai colleghi imprenditori turistici: «C’è grande entusiasmo. Durante la pandemia abbiamo stretto un rapporto molto più importante con turisti abruzzesi e anche romani, che a causa delle limitazioni della pandemia hanno deciso di riscoprire la nostra costa. Ora da parte nostra è richiesto un grande lavoro e un investimento per convincere queste famiglie a restare e a tornare da noi anche nei prossimi anni».
I RINCARI
Diverse organizzazioni, tra cui il Codacons, proprio ieri hanno lanciato l’allarme nazionale sui rincari nelle spiagge: si parla del 4/5%. «In Abruzzo non mi risultano dati del genere», spiega il presidente regionale della Sib Confcommercio, «è però vero che abbiamo dovuto effettuare un piccolo ritocco, perché tutti i nostri costi sono aumentati. Le tariffe sono comunque in linea con il passato. E affittare un ombrellone in Abruzzo ha ancora un prezzo accessibile per tutti: mediamente si parte da 400/500 euro con due lettini compresi per tutta la stagione, nelle file intermedie o arretrate. C’è un rapporto stretto con le famiglie nostre clienti, cerchiamo di metterle in condizioni di tornare».
LE REGOLE ANTI-COVID
Sono sparite quasi tutte le restrizioni, ne resta solo qualcuna legata al distanziamento. In Abruzzo, in particolare, ogni ombreggio deve avere un’area riservata di 10 metri quadrati. «C’è chi, tra i concessionari, ha avuto problemi causati dalla scarsa profondità di alcuni tratti di arenile e dal distanziamento degli ombrelloni. Pensiamo agli hotel, che devono avere un ombreggio a camera. Abbiamo segnalato la questione alla Regione, che è intervenuta con l’ordinanza che consente la compensazione per chi confina con una spiaggia libera».

