L’Abruzzo riscopre miniere e minatori

LETTOMANOPPELLO . Si svolgerà sabato e domenica, la Giornata nazionale della Miniere, giunta alla tredicesima edizione. L’appuntamento è in Largo Assunta, a Lettomanoppello. Due i momenti importanti:...
LETTOMANOPPELLO . Si svolgerà sabato e domenica, la Giornata nazionale della Miniere, giunta alla tredicesima edizione. L’appuntamento è in Largo Assunta, a Lettomanoppello. Due i momenti importanti: sabato alle 15.30 l’inaugurazione del “Sentiero dei Minatori”, un progetto realizzato grazie allo stanziamento di fondi della Regione Abruzzo, per ripercorrere i sentieri che utilizzavano i minatori fino al 1956. Sempre sabato, alle 18 il convegno “Conosciamo la Maiella Nera”, cui prenderanno parte autorità politiche e istituzionali, dalla Regione Abruzzo all’Ente Parco della Maiella, amministratori dei Comuni del comprensorio minerario ed esponenti di riferimento nel settore geominerario storico ambientale e turistico. Domenica alle 10 si terrà un tavolo tecnico tra gli undici Comuni del bacino minerario, il Mibac (ministero per i Beni e le Attività culturali), l’Agenzia del Demanio, la Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara, l’Ente Parco Nazionale della Maiella e l’Anci Abruzzo, finalizzato all’avvio di iniziative di valorizzazione del patrimonio minerario dismesso e degli opifici industriali connessi.
Sono previsti anche laboratori didattici per bambini e ragazzi, il tavolo tecnico “Le miniere abbandonate della Maiella”, la presentazione del libro di Gianni Totaro “Dieci Racconti”, una mostra fotografica sulle miniere della Maiella, escursioni nella Valle dei Tholos e alla Grotta delle Praje, considerata la più grande grotta speleologica della provincia di Pescara. La cavità, a circa 500 metri dal centro abitato, si sviluppa su due assi di gallerie, quasi parallele; quella di destra si può visitare solo strisciando, l’altra è più ampia e agevole, con un suggestivo scenario di concrezioni stalattitiche.
Nel versante orientale della Maiella sono state scavate molteplici miniere che hanno dato lavoro a più di mille persone dal 1840 al 1956, che hanno dato un’identità ai Comuni del bacino minerario: Lettomanoppello, Roccamorice, Abbateggio, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa, Manoppello. Gli uomini uscivano di casa con il proprio lume e si recavano in miniera; anche molte donne contribuivano all’economia familiare trasportando i minerali di asfalto. (m.d.n.)

