L’Abruzzo tende la mano agli emigrati in Venezuela

1 Agosto 2024

L'AQUILA. Solidarietà agli oltre 30mila abruzzesi che vivono in Venezuela dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. «La presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo esprime vicinanza...

L'AQUILA. Solidarietà agli oltre 30mila abruzzesi che vivono in Venezuela dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. «La presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo esprime vicinanza al popolo venezuelano, facendo proprie le preoccupazioni internazionali per quanto sta accadendo nel Paese in seguito all’esito elettorale», dichiara in una nota Sospiri, «sappiamo che il Ministro Tajani e il Governo hanno già attivato le misure di monitoraggio e contatto con la numerosa comunità italiana, che vede una presenza importante di abruzzesi di prima, seconda e terza generazione».
La rielezione, per il terzo mandato, del presidente venezuelano Nicolàs Maduro ha gettato il Paese nel caos con vittime e centinaia di arresti nelle proteste scoppiate in diverse località. Maduro, vicepresidente durante gli anni di Hugo Chavez, di cui era delfino, governa il Paese dal 19 aprile 2013. «L’Abruzzo intero è pronto a fare la propria parte per garantire ogni forma di supporto e sostegno ai nostri fratelli», ha sottolineato Sospiri in riferimento alle problematiche che si stanno registrando in Venezuela per il post-elezioni, «anche l’Abruzzo chiede trasparenza, chiarezza, e rispetto dei sani principi della democrazia, facendo nostro l’appello della comunità internazionale. Chiediamo rispetto per gli avversari politici e tutela dei diritti fondamentali di ogni uomo, ovvero libertà di espressione, dignità umana e pari opportunità. Restiamo vigili su quanto accadrà anche nelle prossime ore, in nome di quella fratellanza e solidarietà che da sempre legano l’Abruzzo e il Venezuela, restando in ascolto di quella comunità venezuelana presente sul nostro territorio, pronti a intervenire per eventuali necessità».
Il presidente Maduro, al centro delle denunce di brogli elettorali che gli sarebbero valsi la rielezione, promette il pugno di ferro contro le manifestazioni. (m.p.)