L’Abruzzo va veloce Altre 11.906 dosi fatte

8 Maggio 2021

In nove giorni il totale supera 100mila. Andrà sempre meglio

PESCARA. L’Abruzzo va veloce: in nove giorni sono state somministrate oltre 100mila dosi. Anche ieri è stato superato il target indicato dal generale Figliuolo: eseguite 11.906 vaccinazioni rispetto a una soglia di 10.750. «Numeri importanti a dimostrazione che siamo in grado di andare veloci se ci danno i vaccini», spiega Maurizio Brucchi, referente regionale della campagna vaccinale anti Covid. «Se continuiamo così, anticiperemo anche di qualche settimana il raggiungimento dell’immunità di gregge», che la Regione ha previsto per la fine di settembre.
QUASI 12MILA VACCINI. Ieri l’Abruzzo ha somministrato 11.906 dosi: in testa alla classifica la Asl di Chieti con 3.245 vaccinazioni, seguita da Pescara (3.150), Teramo (2.887) e L’Aquila (2.624). È uno dei dati più alti degli ultimi giorni. «Stiamo andando bene, sono soddisfatto», dice Brucchi, «ringrazio l’assessore Verì che sta facendo un ottimo lavoro, il presidente Marsilio e tutta l’unità di crisi. Siamo un punto e mezzo sopra la media nazionale. Qualche giorno fa le uniche quattro regioni che hanno mantenuto il target erano Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia. Possiamo migliorare ancora, dobbiamo uniformare le attività di tutte le Asl».
GLI ANZIANI. Come sottolineato ieri anche dal commissario Figliuolo, però, l’Abruzzo è in ritardo sulle vaccinazioni agli over 70 e 80. «Siamo qualche punto sotto rispetto alla popolazione residente dati Istat», dice Brucchi, «ma degli anziani iscritti in piattaforma abbiamo vaccinato quasi il 90%. È chiaro che c’è una parte di pazienti allettati sui quali è più difficile arrivare, ma ci stiamo lavorando», ha concluso Brucchi, che ha confermato l’apertura della piattaforma per gli over 50 a partire da lunedì.
L’ASSESSORE. «Va avanti il nostro piano», dice l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, «nel mese di giugno ci sarà un ulteriore slancio. Stiamo seguendo le linee che Figliuolo ha dettato. Con grande sinergia tra la Asl e il territorio abbiamo portato la regione ad avere un punteggio superiore alla norma nazionale. Il generale ha apprezzato il lavoro svolto e ha promesso altre dosi per poter completare quelle richieste che a noi arrivano quotidianamente», conclude Verì.
ASTRAZENECA. Da ieri anche i caregiver (che hanno un ruolo di assistenza e cura per persone con malattia) domiciliati a Pescara hanno iniziato a prenotarsi sul sito del Comune nell’ambito della settimana AstraZeneca. Si tratta di persone che avevano già manifestato sul sito della Regione la propria disponibilità a ricevere il vaccino: ci si può iscrivere liberamente, ricevendo dal sistema una data e un’ora in cui presentarsi presso il centro vaccinale comunale di via Tirino, andando così ad aggiungersi a quanti erano già iscritti negli elenchi delle somministrazioni programmate. La nuova finestra della settimana AstraZeneca è resa possibile dall’ulteriore disponibilità di dosi, circa 1.100, messe a disposizione dalla Asl di Pescara. (g.g.)