L’Abruzzo vicino al salvataggio dei suoi quattro tribunali minori

18 Dicembre 2019

PESCARA . Buone notizie per i cosiddetti “tribunali minori” abruzzesi, che resteranno aperti e attivi fino al 2022. A recarle sono la deputata Pd, Stefania Pezzopane (Pd), e il sottosegretario per i...

PESCARA . Buone notizie per i cosiddetti “tribunali minori” abruzzesi, che resteranno aperti e attivi fino al 2022. A recarle sono la deputata Pd, Stefania Pezzopane (Pd), e il sottosegretario per i rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi. Il provvedimento che fa slittare la chiusura, infatti, inserito nel Decreto Milleproroghe, dovrebbe arrivare a stretto giro di posta. Un allungamento dei tempi che offre l’opportunità di ripensare tutta la questione, e magari scongiurare in maniera definitiva l’eventualità della chiusura dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, strutture a presidio di territori che perderebbero un punto di rifermento determinante.
«Mancano pochi giorni all’approvazione da parte del governo del cosiddetto Decreto Milleproroghe», scrive Stefania in una nota, «all’interno del quale si sta inserendo la proroga fino al 2022 per i Tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Una buona notizia per i nostri territori, molto attesa e per la quale questa maggioranza e il governo, sono impegnati da tempo. Il mio impegno, assieme ai colleghi parlamentari del territorio e con il sottosegretario Castaldi sarà per definire il percorso per una soluzione di riforma definitiva della geografia giudiziaria, che salvaguardi i presidi di giustizia sui territori. Intanto con la proroga al 2022, un intero triennio, i Tribunali potranno programmare la loro attività per il meglio».
Notizia confermata anche dal sottosegretario Castaldi, che afferma: «Leggo da più parti che, a parte noi del M5S, altri politici abruzzesi si stanno interessando alla risoluzione del problema della non chiusura dei tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto: questo è un bene, c’è bisogno del contributo di tutti, soprattutto se concreto: un contributo che apporti soluzioni».
Sabato scorso, a Vasto, Castaldi assieme alla deputata Carmela Grippa aveva annunciato di aver ottenuto il risultato, per niente scontato, della proroga della chiusura per i quattro tribunali fino al 2021. Una proroga « frutto del dialogo con il sottosegretario Vittorio Ferraresi e il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. E ricordo che», aggiunge, «grazie appunto a questa interlocuzione costante, per il Tribunale di Vasto è stata anche sbloccata l’assunzione di 7 nuovi impiegati. Ho la consapevolezza che il problema non è ancora risolto: ho chiesto, infatti, un ulteriore anno di proroga fino al 2022; ho ricevuto rassicurazioni dal ministro Bonafede che si è impegnato a definirlo con un emendamento al prossimo decreto Milleproroghe».
Anche per Castaldi «questo tempo aggiuntivo sarà utile per una ricognizione della geografia giudiziaria in tutte le Regioni, al termine della quale ci si renderà forse conto definitivamente che fare le riforme con l’accetta - come si è fatto con la “riforma” della geografia giudiziaria - produce più disservizi ed ingiustizie che risparmi ed efficienza. Sono disponibile a tutti gli incontri», copnclude, «meno che a quelli che si fanno con foto sui giornali per accaparrarsi un po’ di temporanea ed effimera visibilità mediatica: cerchiamo insieme soluzioni fattibili e definitive, nonché strutturali, nell’interesse delle persone e del territorio; lavoriamo insieme e in silenzio, come da me proposto in passato, sull’accorpamento funzionale - fusione se si vuole - fra i tribunali di Vasto e Lanciano. E tutti ne trarranno beneficio». (a.bag.)