L’Abruzzo vola nel cosmo con un satellite europeo

Thales Alenia Space dell’Aquila affianca Esa per studiare l’universo oscuro
L’AQUILA. Euclid vola nel Cosmo insieme all’Abruzzo. Il satellite scientifico europeo, definito il cacciatore dell’universo oscuro, è stato lanciato con successo il 1° luglio scorso a bordo di un veicolo SpaceX Falcon 9 da Cape Canaveral in Florida.
Una missione che costa 1,4 miliardi di euro con cui l’Esa, l'Agenzia spaziale europea, affiancata dalla Thales Alenia Space dell’Aquila, cercherà di aprire nuove pagine della cosmologia moderna. Euclid esplorerà l'energia e la materia oscure per comprendere meglio l'origine dell'espansione accelerata dell'universo.
Nelle sedi di Thales Alenia Space dell’Aquila e di Roma sono stati realizzati due strumenti fondamentali del satellite spaziale: il trasponder e l’antenna. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), è il prime contraente industriale del satellite scientifico europeo. Ed è responsabile inoltre del suo modulo di servizio, alla guida di un team industriale composto da oltre 80 aziende altamente specializzate e 140 subappaltatori provenienti da 21 Paesi europei.
Ma cosa è Euclid? È il gioiello tecnologico delle ambiziose missioni scientifiche dell'Esa che può vantare il contributo di molte agenzie spaziali nazionali, tra cui Asi, Cnes e Uksa - le agenzie spaziali italiana, francese e britannica.
Durante la missione, della durata di sei anni, il satellite mapperà l'universo su larga scala fino a una distanza di oltre 10 miliardi di anni luce, per mostrare come si è espanso e come si è evoluta la sua struttura negli ultimi tre quarti della sua storia.
La missione ha il compito di rispondere ad alcune delle domande fondamentali della cosmologia moderna, come, ad esempio, come si è formato l'universo e perché si sta espandendo a un ritmo accelerato invece di essere rallentato dall'attrazione gravitazionale. Euclid quindi mapperà diversi miliardi di galassie in modo tridimensionale.
La luce proveniente da queste galassie viene deviata dall'interazione gravitazionale con la materia interstellare oscura prima di raggiungere noi sulla Terra, un effetto noto come lente gravitazionale, producendo una distorsione nella sagoma delle galassie. Misurando tali distorsioni nelle immagini ottenute da Euclid, gli scienziati saranno in grado di osservare la distribuzione della misteriosa materia oscura nell'universo e come si stia evolvendo su scala temporale cosmica, sotto l'effetto combinato della gravità e dell'energia oscura, un elemento chiave per capire perché l'espansione dell'universo stia ancora accelerando miliardi di anni dopo il Big Bang.
«Sono davvero soddisfatto di questo lancio e di sapere che la nostra esperienza, la nostra tecnologia e la nostra capacità aiuteranno l'umanità a comprendere meglio alcuni dei più grandi misteri dell'Universo», dichiara Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, «questo lancio conferma l'assoluta capacità di Thales Alenia Space di guidare lo sviluppo di missioni scientifiche ad alta tecnologia come Euclid attraverso un consorzio industriale che include Pmi accanto alla comunità scientifica. Questo progetto ha beneficiato dell'esperienza passata della nostra azienda nella costruzione di numerose piattaforme scientifiche, tra cui quelle dei satelliti Herschel e Planck. Un altro gioiello di tecnologia si aggiunge alla lunga lista di satelliti sviluppati da Thales Alenia Space per servire la scienza d'avanguardia».
Il carico utile di Euclid è costituito da un telescopio di 1,2 metri di diametro e da un banco ottico freddo che ospita i piani ottici di due strumenti: il Visible Instrument e lo Spettrofotometro del vicino infrarosso. Il telescopio di Euclid raccoglierà la luce di oggetti cosmici lontani e la trasmetterà ai due strumenti.
Questi due strumenti opereranno in tandem, registrando simultaneamente i dati provenienti da alcune porzioni di cielo osservate dal telescopio. La combinazione dei dati aiuterà gli scienziati a determinare il tasso di crescita delle strutture galattiche e quindi a misurare la quantità di materia oscura e di energia oscura e a discernere il possibile effetto di un comportamento della gravità su scala cosmica diverso dalle previsioni della Relatività generale di Einstein.
I dati di Euclid costituiranno la più grande e accurata indagine 3D dell'Universo mai realizzata. Alto 4,7 metri e con un peso di circa 2 tonnellate al momento del lancio, Euclid fornirà 150.000 immagini ad alta definizione e le relative informazioni cromatiche e spettrali, pari a quasi un 850 gigabit di dati al giorno. Questa enorme quantità di dati sarà trasmessa dal satellite dalla sua orbita intorno al punto di Lagrange L2 Sole-Terra, a una distanza di 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.
Il Consorzio Euclid conta oltre 250 iscritti tra i quali più di 1.500 ricercatori in astrofisica, cosmologia, fisica teorica e fisica delle particelle. Contribuiscono a Euclid anche circa 300 laboratori che coprono tutti i campi rilevanti per la missione, dall'astrofisica alla cosmologia, dalla fisica teorica alla fisica delle alte energie, dalla fisica delle particelle alla scienza spaziale. (u.c.)
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