L’Aca: lavori entro marzo stop al mare inquinato

Francavilla, l’azienda acquedottistica ha assicurato che completerà in tempo gli interventi di manutenzione sui depuratori di Fosso Pretaro e Fosso San Lorenzo
FRANCAVILLA. Entro marzo i lavori sui depuratori dell'Aca di Fosso San Lorenzo e Fosso Pretaro saranno completati. Parola di Aca stessa, che un paio di giorni fa ha incontrato il sindaco Antonio Luciani, l'assessore all'ambiente Gianluca Bellomo e il presidente della Regione Luciano D'Alfonso proprio in viale Bovio. Un cronoprogramma già noto al Comune, che l'azienda ha assicurato che rispetterà. Non dovrebbero quindi spuntare sorprese, dunque, in merito a qualità delle acque e possibili divieti di balneazione, perché i lavori di manutenzione di cui necessitano i depuratori saranno completati abbondantemente prima dell'avvio della stagione estiva. Non solo, ma secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, durante l'assemblea sono stati presi anche altri impegni precisi: l'installazione di telecontrolli sulle pompe di sollevamento, ad esempio, che renderanno gli interventi più tempestivi.
Se infatti ora un guasto deve essere segnalato dal Comune all'Aca e attendere l'intervento dei tecnici, con il telecontrollo la segnalazione è diretta e immediata così come l'intervento. Inoltre, grazie alla mediazione con D'Alfonso, sarebbe stata accelerata la procedura per la realizzazione del collettore rivierasco, per il quale i fondi sono già stanziati e l'iter burocratico è già avviato. I lavori di riparazione a Fosso San Lorenzo e Pretaro», commentano il sindaco Luciani e l’assessore Bellomo, «saranno seguiti dall’amministrazione passo dopo passo, pubblicizzati e ribattezzati “Operazione mare limpido” per cercare di riparare alla cattiva immagine che, di fatto si è creata, facendo ritenere che il mare di Francavilla fosse inquinato per intero a fronte, invece, di due soli punti in corrispondenza dei due depuratori, cosa comunque già di per sé gravissima».
Solo pochi giorni fa, la forestale e la guardia costiera sono intervenute su Fosso Pretaro con oltre 5 ore di controlli, per eseguire le indagini, coordinate da Lucia Campo, volte ad accertare se vi sia o no inquinamento ambientale. Un'operazione partita dal mare per prelevare dei campioni nel punto in cui fuoriesce lo scarico del depuratore. Poi, si è passati a esaminare la conduttura con dei reagenti, e infine c'è stata un’ispezione al depuratore attraverso la quale la forestale ha raccolto dei campioni dei reflui. Il pericolo che si vuole scongiurare è che, come avvenne lo scorso anno, nel bel mezzo di una stagione splendida vi siano analisi che riportano valori abbondantemente oltre il limite consentito, che determinano l'obbligo del divieto di balneazione e un conseguente possibile danno per la salute pubblica e per l'immagine turistica della città.

