L’Acqua&Sapone si salva e si appella a tutta la città

Montesilvano, calcio a 11. La squadra festeggia in anticipo: resterà in Eccellenza Il presidente Corneli: «Un altro miracolo, ma serve l’appoggio delle istituzioni»
MONTESILVANO. È una salvezza in Eccellenza che ha quasi il sapore della promozione, quella centrata con una settimana di anticipo dall’Acqua&Sapone calcio a 11 con la vittoria di domenica sul campo del Montorio 88. Un’annata difficile per i ragazzi di mister Alessandro Del Gallo, ex bomber della squadra che al suo esordio in panchina è stato, come sottolinea il presidente Mario Corneli, «la vera rivelazione di quest’anno. Per come ha saputo cambiare ruolo e per l’entusiasmo portato al gruppo con il suo staff». Un traguardo, il quarto consecutivo, non così scontato per come si era messa a metà campionato e con un finale ancor più faticoso considerati i pezzi da novanta come Chieti, Giulianova e Martinsicuro protagonisti di questa Eccellenza. «Sono felicissimo di tutti i ragazzi», commenta ancora Corneli, «dal primo dei giovanissimi al capitano Marco Di Biase, al decimo anno con noi, per il rispetto che hanno della maglia, dei compagni e della società. E ringrazio pubblicamente il patron Vincenzo Vellante per l’entusiasmo e il coraggio che investe in questa squadra dal 1999, il figlio Paolo, vice presidente, il direttore generale Tonino D’Ambrosio, per tutti “Capogna” e il direttore sportivo Gianni Cogliandro». Domenica è stato Luca Marrone a firmare la salvezza con il gol rifilato al nono minuto del secondo tempo al Montorio 88, ma, come rimarca ancora il presidente Corneli, «è stata una vittoria di tutto il gruppo, collaboratori compresi». Un gruppo tutto sommato piccolo che, pur rappresentando la prima squadra di Montesilvano di calcio a 11 in termini di categoria, soffre della scarsa vicinanza della città, divisa tra le tante maglie cittadine. «Sarebbe importantissimo avere non solo l’appoggio dei cittadini, ma anche delle istituzioni», sottolinea Corneli che per il prossimo campionato si augura un supporto più sostanzioso. «Il nostro ringraziamento va a Enio Barbarossa e al figlio Nando, che con il marchio Acqua&Sapone continuano a darci fiducia, ma finora abbiamo fatto miracoli. Siamo il Castel di Sangro dell’Eccellenza, abbiamo lottato e continueremo a lottare sperando che il prossimo anno sia un po’ più semplice. L’obiettivo resta sempre la salvezza, ma quel che ci preme è portare in prima squadra qualche ragazzo della Juniores, il nostro vivaio, che sabato giocherà la finale regionale contro l’Alba Adriatica».(s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

