L’Agbe regala l’aria condizionata ai bambini in cura
Spesa di 7.500 euro per il day hospital di Oncoematologia Gli ex pazienti donano televisore, mobili e orologi a Cardiologia
PESCARA. I lavori sono cominciati ieri e dovrebbero finire nel giro di altri tre giorni. L’Agbe ha fatto un nuovo regalo al day hospital di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Pescara: dopo aver speso più di 30 mila euro per gli arredi dell’ambulatorio al piano terra dell’ospedale, l’associazione dei genitori dei bambini emopatici guidata da Massimo Parenti ha comprato i condizionatori per la sala d’attesa. Un dono da 7.500 euro. «Un regalo indispensabile», commenta Parenti, «quando si presenta una necessità, qualcuno deve farsi da fare: noi sappiamo che se ci affidiamo agli enti pubblici, potrebbero passare giorni, mesi e, forse, anni per risolvere il problema. Invece, noi riusciamo a fare in fretta. Ma il nostro supporto alla sanità, è possibile solo grazie al sostegno di tante persone: siamo felici di avere tanta gente intorno che ci aiuta ad aiutare gli altri». Tra arredi e impianto di condizionamento, Agbe ha investito sul day hospital di Oncoematologia pediatrica quasi 50 mila euro: «Tra gli altri», dice Parenti, «ci hanno supportato Trenta ore per la vita, la Pescara Calcio, il Lions club Pescara Flaiano, la Maico, la Tecnoscavi, la Santarelli, due motoclub. L’impianto di condizionamento l’abbiamo acquistato grazie alla Nuova Selva Pesca di Mario La Selva. È stata una gara di solidarietà eccezionale: anche grazie a questi benefattori, noi possiamo svolgere attività in favore della sanità pubblica e a regalare un sorriso in più ai nostri bambini».
Al day hospital di Oncoematologia, l’Agbe ha donato anche due bilance pediatriche dal valore di 1.153 euro. Ma l’impegno dell’associazione per l’ambulatorio non finisce qui: «L’agenzia di lavoro interinale Humangest ci ha donato 13 mila euro per l’acquisto di un microscopio necessario alle analisi dei vetrini del sangue dei bambini in cura. Tra un paio di settimane, il microscopio dovrebbe arrivare. A seguire, grazie all’associazione I ragazzi dei tappi, realizzeremo un supporto leggero per permettere l’uso del microscopio. Inoltre, stiamo preparando iniziative a Farindola, a sfondo benefico. Tra i nostri progetti», continua il presidente dell’Agbe, «c’è anche quello di chiudere, con una struttura di vetro e legno, il terrazzino della casa alloggio di via Rigopiano, per creare, grazie al sostegno di Trenta ore per la vita, una palestra di riabilitazione. Potremmo fermarci e consolidare i risultati raggiunti in tanti anni di impegno ma preferiamo non farlo e andare avanti. Però, ci servono soldi, a partire da quelli indispensabili per assicurare il trasporto dei piccoli pazienti in cura, un servizio importantissimo per i genitori visto il momento di crisi e che riusciamo a garantire grazie all’apporto eccezionale dei volontari».
Sempre nel mese di luglio, la Asl ha accettato anche altre donazioni: l’Utic (Unità di terapia intensiva cardiologica) ha avuto in donazione da un ex paziente mobili per ufficio, un televisore e materiale di cancelleria per 4.841 euro. Sempre all’Utic, un altro ex paziente da donato 10 orologi da pareti per un 250 euro. Il 3 agosto prossimo, invece, allo stabilimento Gente di mare di Montesilvano sono in programma visite gratuite in spiaggia e una cena per sostenere l’Utic: l’iniziativa è stata organizzata da un gruppo di ex pazienti.
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