L’Agenzia chiederà i danni: ci costituiremo parte civile

11 Maggio 2016

PESCARA. L’Agenzia delle Entrate pronta a costituirsi parte civile contro Giovanni Imparato, il numero due della sede di Pescara ai domiciliari per corruzione. L’Agenzia delle Entrate, con una nota...

PESCARA. L’Agenzia delle Entrate pronta a costituirsi parte civile contro Giovanni Imparato, il numero due della sede di Pescara ai domiciliari per corruzione. L’Agenzia delle Entrate, con una nota diramata dalla sede centrale di Roma, afferma che «sta adottando tutte le azioni disciplinari che la normativa le consente e si costituirà parte civile a tutela della propria immagine nell’ipotesi in cui venisse instaurato il procedimento penali». Una presa di posizione decisa dal direttore generale Rossella Orlandi.

L’operazione di ieri ha contribuito ad aumentare la tensione tra i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate del centro operativo di Pescara: dal 20 aprile scorso, giorno della perquisizione della finanza nell’ufficio di Imparato e della sospensione del funzionario a capo dell’ufficio legale, si rincorrono voci e ipotesi. Ieri, sono arrivate le conferme: Imparato è al centro di un’indagine della finanza su presunti favori a una società finita sotto accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Un clima teso testimoniato anche da un esposto anomino, recapitato alla redazione del Centro dopo il primo articolo su Imparato pubblicato il 29 aprile scorso: «La questione che riguarda Imparato, sia pure con qualche giorno di ritardo, è saltata fuori, come è giusto che sia. In altri casi», dice l’esposto del corvo, «la dottoressa Orlandi osserva il massimo riserbo».