L’agricoltura under 30 lancia la sfida

PESCARA. Aziende sempre più giovani e strutturate, capaci di guardare al futuro, ma anche bisognose di una burocrazia semplice e al passo con una società sempre più veloce. E’ questo l’identikit dei...
PESCARA. Aziende sempre più giovani e strutturate, capaci di guardare al futuro, ma anche bisognose di una burocrazia semplice e al passo con una società sempre più veloce. E’ questo l’identikit dei giovani agricoltori del pescarese, che si sono incontrati ieri a Cepagatti nell’incontro promosso da Coldiretti Giovani Impresa Pescara. Hanno partecipato oltre 50 aziende di giovani, tra cui molti under 30. «Anche in Abruzzo sono sempre di più le nuove imprese che operano in agricoltura», ha detto Giulio Federici, direttore di Coldiretti, «Realtà anche di prima generazione che scommettono su un settore che oggi più che mai genera interesse e appeal. In molti casi si tratta di aziende che puntano a crescere e a strutturarsi, ma che hanno anche bisogno di essere guidate e aiutate nella crescita. Coldiretti sta incontrando questi giovani per capirne progettualità e prospettive e mettere in campo soluzioni di sviluppo». Si sono succedute le testimonianze dirette dei giovani agricoltori, alcuni dei quali appena insediati con il nuovo Psr, e dei referenti dei diversi settori di Coldiretti che hanno illustrato la struttura e i servizi offerti. Un confronto da cui sono emersi anche i grandi “nemici” da sconfiggere: la burocrazia e la difficoltà di accesso al credito. «E’ anche vero che i giovani sono sempre i più motivati e i più decisi», conclude Federici, «terreno fertile che è capace di guardare con occhi nuovi e nuova progettualità a un settore che vuole crescere a tutti i costi».

