L’aiuto di Salle agli orfani

Delegazione parrocchiale nella Casa Madre Ester di Scerne
Delegazione della parrocchia san Salvatore di Salle ha visitato l'orfanotrofio Casa di cura Madre Ester di Scerne a Pineto (Teramo). La visita ha coinciso con la chiusura della prima parte del progetto Messaggeri della Misericordia che vede protagonisti i bambini sallesi nell'ambito del Giubileo della Misericordia.
«Il progetto» spiega il presidente del Consiglio comunale Nicola Battaglia «prevede attività con i bambini del Terzo Mondo na anche con realtà geograficamente vicine. I piccoli si sono prodigati nella raccolta di alimenti, indumenti e materiali utili alle suore che gestiscono l'orfanotrofio che ospita bambini in alcuni casi gravemente malati o con pesanti disabilità, ma anche anche madri in difficoltà. Il centro» prosegue Battaglia «ha accolto nella sua storia circa 1.300 bambini, per la maggioranza dei quali (circa 1100) è stata realizzata un'adozione familiare». La delegazione sallese, guidata dal parroco don Hemant Ekka, ha riscontrato nell’orfanotrofio un eccezionale livello di igiene e pulizia ed è rimasta in compagnia dei ragazzi ospiti della Casa e di suor Pina, la madre superiora che gira in scooter, ha la patente Dk per il trasporto in bus e ammette candidamente di correre un po' troppo con l'auto. Religiosa che, per la sua vitalità, la delegazioneha ribattezzato “Sister Act”. (w.te)

