L’Alento invaso dalle sterpaglie, partono i lavori anti esondazione

9 Ottobre 2024

Pronti fondi per 150mila euro: nei prossimi giorni il Comune affiderà l’appalto per sistemare la foce A rischio case e strade vicine al corso d’acqua: servono due mesi e mezzo per la messa in sicurezza

FRANCAVILLA. Partiranno entro la fine di ottobre i lavori di pulizia dell'alveo del fiume Alento a Francavilla, un intervento reso necessario dall'accumulo di vegetazione all'interno del letto del fiume, che rischia di provocare la sua esondazione nei momenti di piena. Per poterlo fare, il Comune ha ricevuto una somma di 150mila euro complessivi, messa sul piatto dalla Regione Abruzzo e dal Genio Civile, indispensabile per poter dare il via ai lavori.
Lavori che, come detto, partiranno entro una ventina di giorni, non appena verrà individuata la ditta a cui affidarli. Uno degli interventi principali che i tecnici hanno evidenziato riguarda il risanamento degli accumuli in corrispondenza di vari ponti che attraversano la città. Qui infatti, il pericolo più grande e che tali accumuli vadano a ridurre drasticamente il letto del fiume Alento, rischiando in questo modo che l'acqua possa superare gli argini nei momenti di piena, esondando e andando ad allagare strade e abitazioni. Sono infatti diverse le costruzioni che si trovano nel raggio d'azione del fiume, così come altrettante sono le strade individuate durante la ricognizione. Andando però a rimuovere gli accumuli formati nel corso del tempo, si va a liberare una porzione di spazio, consentendo all'acqua il deflusso anche in condizioni più difficili di quelle normali. Accanto a tale attività si dovrà procedere alla rimozione di tutta quella vegetazione nata all'interno dell'alveo, specie nelle vicinanze della foce, che va a creare volume e quindi intralcio allo sbocco dell'acqua in mare. Già qualche anno fa, la foce dell'Alento a Francavilla aveva ottenuto uno stanziamento di fondi dalla Regione, con cui era stato fatto un intervento di bonifica analogo a quello che dovrà essere effettuato adesso. Ma è chiaro che il problema c'è e continuerà ad esserci, perché la vegetazione rimossa adesso andrà a ricrescere in un lasso di tempo nemmeno troppo ampio. Anche per questo, l'amministrazione starebbe pensando di individuare una ditta a cui affidare una manutenzione periodica di tutto il tratto di fiume che interessa il territorio comunale, onde evitare di dover arrivare ad interventi di bonifica, come quello che dovrà partire a breve. Ma questo è un capitolo che si aprirà solo dopo aver ripulito la zona. Per farlo, come fanno sapere gli uffici tecnici, sarà necessario un periodo ci due mesi e mezzo, motivo per il quale si stima che il completamento dei lavori per la messa in sicurezza di tutto il tratto interessato dall'attraversamento del fiume avverrà per all'inizio del nuovo anno.