L’Alessandrini riapre le porte agli studenti per i laboratori

MONTESILVANO. Laboratori in presenza da lunedì per alcune classi dell’istituto “Emilio Alessandrini” di Montesilvano. Gli studenti del triennio tecnologico della scuola guidata dalla preside Maria...
MONTESILVANO. Laboratori in presenza da lunedì per alcune classi dell’istituto “Emilio Alessandrini” di Montesilvano. Gli studenti del triennio tecnologico della scuola guidata dalla preside Maria Teresa Di Donato sono tornati a scuola «a scaglioni e in piena sicurezza», come ci tiene a precisare la dirigente, in deroga alla didattica a distanza e in linea con quanto previsto dal Dpcm del 3 novembre per frequentare i corsi di informatica.
La scelta di partecipare ai laboratori a scuola oppure seguire le lezioni da casa al computer al momento è «facoltativa e su base volontaria», rileva la preside Di Donato, visto che è stato chiesto alle famiglie tramite una circolare di firmare un’autocertificazione prima del rientro a scuola che attesti che gli studenti siano «nelle condizioni sanitarie previste dalla normativa e dal regolamento di istituto». All’entusiasmo di alcuni alunni e docenti che si sono fatti promotori del ritorno, seppure parziale e limitato ad alcune ore settimanali, fa da contraltare, tuttavia, il malumore di un gruppo di genitori che si è detto «preoccupato per il ritorno a scuola dei ragazzi in piena pandemia e con l’Abruzzo in zona rossa visto che le esercitazioni di laboratorio le stanno già facendo da casa da due mesi».
Ma l’adozione di forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica è in realtà prevista nel Dpcm del 3 novembre che contiene le disposizioni attuative del decreto del presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte intitolato “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19”. Nello specificare come nelle scuole secondarie di secondo grado il 100 per cento delle attività deve essere svolto tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, si evidenzia anche che «resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali».
Di qui l’iniziativa dell’Alessandrini di riaprire le porte ai ragazzi del triennio tecnologico per consentire loro la partecipazione ai laboratori di informatica «nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza». Una condizione che, come conferma la dirigente scolastica, sarà estesa anche alle classi che parteciperanno alle attività di orientamento. «Il ritorno è scuola avviene su base volontaria», precisa la preside, «è una libera scelta, non obblighiamo nessuno, tanto è vero che può frequentare solo chi presenta l’autocertificazione, dichiarando di non avere febbre superiore a 37,5 gradi o altre sintomatologie respiratorie, di non essere stato in quarantena o in isolamento domiciliare e di non essere stato a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Chi lo ritiene necessario può continuare a seguire da casa, a distanza, risultando comunque presente».

