L’amico pescarese: lo seguo da 10 anni, posso criticarlo

21 Maggio 2014

PESCARA. Chi non è un grillino dell’ultimo minuto, ma anzi segue il capo dei Cinque Stelle da un paio di lustri, è un giovane, che se ne sta insieme con due amiche, sul lato sud della Nave di...

PESCARA. Chi non è un grillino dell’ultimo minuto, ma anzi segue il capo dei Cinque Stelle da un paio di lustri, è un giovane, che se ne sta insieme con due amiche, sul lato sud della Nave di Cascella, quasi ai margini della piazza, gremita fino all’inverosiìmile.

Mancano alcuni minuti all’arrivo dell’ex comico, ma lui è lì in attesa già da tempo. «Io seguo Grillo da dieci anni», vuole sottolineare immediatamente Jonny Valente.

«Gli sto appresso già dai tempi dei primi meetup, gli incontri online sul suo blog per discutere su determinati argomenti».

Ma Jonny è sì un fedelissimo del leader Cinque Stelle, tuttavia non fino al punto di sospendere ogni giudizio critico sul suo operato.

Insomma, il suo discorso è articolato. «Io credo che il Movimento abbia messo in atto delle proposte positive.

Ora, però, ciò che mi chiedo», continua a spiegare il giovane, «è che sappiamo sì, ciò che hanno fatto i politici che ci sono stati prima dei grillini; ma resta da vedere cosa faranno adesso loro, i pentastellati, che sono il dopo. Ora se devo esprimere un giudizio su Grillo, in generale dico che mi piace».

«E però», continua, «proprio perché lo seguo da tempo, posso anche dire che l’ultima fase la gradisco un po’ meno. E sa cosa non approvo, ciò che non mi va giù di Grillo? L’essersi legato troppo a Casaleggio», precisa Jonny riferendosi al guru del Movimento, teorico della democrazia diretta.

Una «critica» al suo beniamino, però subito dopo bilanciata da una approvazione. «Grillo ha poi ragione anche sull’informazione».

«Mi pare che, in parte», ha aggiunto Jonny, «essa lo ignori. Secondo me la stampa dovrebbe essere più imparziale e non sottostare a criteri che non le sono propri».

Vito de Luca

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