L’Anci va all’attacco: commissariate l’A14

I sindaci guidati da D’Alberto scrivono al ministro e ai prefetti
A14: lavori, code, chiusure notturne e traffico deviato sull’Adriatica. Ma i sindaci alzano il tiro delle proteste e coinvolgono direttamente il ministro alle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Enrico Giovannini: «Commissariate l’A14». Ieri altra giornata campale con code di 6-7 chilometri tra Roseto e Pescara nord e cantieri nei quali – dicono – non si vedeva operai. Ma i rallentamenti non fanno quasi più notizia, fanno parte del "pacchetto". «Situazione insostenibile. Chiudere i cantieri non indispensabili e sospendere i lavori nel fine settimana». È l’Anci Abruzzo, per nome del suo presidente, nonché sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, a rivolgersi al ministro. PROTESTA DEI SINDACI. Monta la protesta dei sindaci dei Comuni attraversati dall’autostrada 14 che subiscono anche le pesanti proteste degli operatori economici e turistici, e che si sono rivolti all’Anci Abruzzo per chiedere di alzare la voce e difendere l’economia regionale. L’incubo è che si possano verificare nuovamente le file chilometriche del dicembre 2019 che di fatto bloccarono l’Adriatica.
L’ANCI. Il presidente D'Alberto sollecita il ministro alle Infrastrutture Giovannini e i Prefetti abruzzesi a produrre interventi risolutivi, vista la gravissima situazione autostradale da Pedaso fino al casello di Pescara Nord. La sezione abruzzese dell’Associazione dei Comuni puntualizza che, se nel passato questa situazione, per le restrizioni alla mobilità imposte dalla pandemia, non era rilevante, ora è diventata insostenibile, soprattutto perché nel periodo estivo l’aumento di traffico provoca code interminabili sia per i camionisti che per gli automobilisti. Fatti concreti quindi e non promesse. «In questo tratto», scrive il presidente di Anci Abruzzo, «a causa delle interruzioni provocate dai numerosi cantieri aperti per la sistemazione delle gallerie e della messa in sicurezza dei viadotti, si evidenziano enormi disagi per coloro che transitano sulla dorsale medio-adriatica. La tragedia avvenuta lo scorso 28 giugno, che ha causato la morte di due autisti tra cui un nostro conterraneo, è solo l’apice di una situazione che da mesi coinvolge coloro che transitano sull’autostrada».
LE RICHIESTE DEI SINDACI. Al ministro Giovannini, Anci Abruzzo chiede di «chiudere i cantieri meno indispensabili ed evitare realmente lavori e restringimenti negli altri cantieri durante il fine settimana» individuando tutte le possibili alternative, anche attraverso la nomina di un Commissario per i lavori che procedono con una lentezza esasperante.
La richiesta del commissariamento è basata su questo ragionamento: se con i poteri ordinari e normali, non si è in grado di dare delle risposte certe e reali al territorio, allora è necessario il commissariamento dei lavori. «Ciò che non si comprende è la mancanza di programmazione dei lavori che, dopo tutte le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, sta creando problemi anche all'economia della costa tra le Marche e l'Abruzzo», lamentano i sindaci che quindi chiedono una vera «programmazione dei cantieri» e vogliono risposte certe su quando i lavori saranno realmente interrotti nelle prossime settimane sia di giorno che di notte.
In altre parole se l'interruzione dei lavori non corrisponderà alla scomparsa dei cantieri e se questi rimarranno con i relativi restringimenti e cambi di corsia, per autotrasportatori, pendolari e turisti non cambierà nulla. Ma i sindaci vanno anche oltre scuotendo dal “torpore” i parlamentari abruzzesi che dovrebbero invece «far sentire tutti i giorni la propria voce».
CHIUSURE: DOVE-QUANDO. Per consentire lavori sul ponte del viadotto "Cerrano", in orario notturno, sarà chiuso il tratto compreso tra Atri Pineto e Pescara nord, nelle tre notti consecutive di lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 luglio, con orario 23-5, verso Pescara/Bari. E nelle tre notti consecutive di lunedì 12, martedì 13 e mercoledì 14 luglio, con orario 23-5, verso Pescara/Bari.
Tutto ciò comporterà lo spostamento del traffico sull'Adriatica, come sta già avvenendo. Ma per oggi, la società Autostrade annuncia un nuovo cronoprogramma di lavori e cantieri anche notturni. È solo una questione di poche ore.

